Una ragione in più per manifestare lunedì 7 giugno dalle 13,30 alle 
16,30 davanti alla sede della

direzione di Milano Ristorazione Ricordiamo a tutti i lavoratori, soprattutto ai più giovani, che la Rsu è l’organismo più democratico che possa essere presente in qualsiasi azienda, perchè votato direttamente dai lavoratori.


Per contro, ancora una volta i sindacati confederali, anziché unirsi ai lavoratori di Milano Ristorazione, si coalizzano col datore di lavoro nel tentativo di screditare le Rsu ma col risultato di raggirare i lavoratori.


Compito arduo per il duplice scopo:

1) dimostrare la disponibilità aziendale e l’efficienza dei sindacati complici,

2) far naufragare il presidio di lunedì 7 di fronte alla sede di via Quaranta. Con questo scopo hanno partorito un accordo sindacale, escludendo le Rsu, e accordandosi su…aria fritta. E per giunta hanno organizzato in concomitanza, anche un sondaggio. Che svolta democratica!!!!

Unico scopo, troppo evidente, boicottare l'iniziativa e lo stato di agitazione avviato dai lavoratori.


Forse mai come quest’anno i nostri colleghi ciclici part-time aspettavano di aderire alla richiesta di
disponibilità estiva. Richiesta che non è arrivata..…perchè ? Hanno avuto tutto il tempo per farlo… tant’è vero che hanno chiesto il piano ferie da marzo. E’ inutile che i sindacati confederali gridino vittoria, perché alla fine restano 160 lavoratori part-time ciclici che non avranno opportunità di lavorare e quindi il primo stipendio utile sarà quello del 27 settembre prossimo. Si è insabbiato anche l’accordo precedente che prevedeva, su richiesta delle Rsu, la rotazione tra i lavoratori richiamati in servizio per poter consentire a tutti di poter aumentare i propri introiti.


Ricordiamo ai lavoratori part-time ciclici che, se dopo tanto aspettare avessero preso altri impegni, non possono essere obbligati a rientrare al lavoro perché il contratto scade l’8 giugno e quindi nel caso dovessero rifiutarsi, non devono mostrare nessuna prova come invece richiesto dall’azienda che cita testi di legge (d.lgs 81/2015 art.6 comma 2- che tutti potete verificare) che si riferiscono al lavoro straordinario in periodo contrattuale che prevede, infatti, anche un aumento della paga oraria.
Restano inoltre inevase le rivendicazioni già espresse nella nostra assemblea di maggio:


mancate progressioni orizzontali mancato premio di produzione in base ai mesi effettivamente lavorati
mancata opportunità di lavoro estivo per il personale a 9 mesi anche se è stato modificato lo statuto di Milano Ristorazione mancata approvazione aumento orario lavorativo per tutti i part-time
mancata approvazione di aumentare i contratti da 9 mesi a 10 mesi per tutti mancata applicazione degli accordi sottoscritti in sede aziendale Cari sindacati complici, i lavoratori hanno memoria, non dimenticheranno questo ennesimo schiaffo !!


NO AL BOICOTTAGGIO - DIAMO FORZA E SOSTENIAMO LE RIVENDICAZIONI DEI LAVORATORI DI MILANO RISTORAZIONE

7 giugno 2021

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