TGR CAMPANIA 10 APRILE 2021  MARCELO AMENDOLA SEGRETARIO CUB  

Walter Montagnoli: (ANSA) - SORRENTO (NAPOLI), 10 APR - "Non c'e' piu' tempo, basta parole, chiediamo certezze nei vaccini, programmazione per la ripartenza, per poter lavorare con dignita' e sicurezza": a dirlo a viva voce oggi dal palco in piazza Tasso a Sorrento (Napoli), durante la manifestazione di protesta per lo stato di incertezza dei lavoratori della filiera del turismo, Giulia Riva in rappresentanza delle guide turistiche. Ma non solo lei ha chiesto certezze e vaccini per tutti, da chi lavora nel settore della filiera del turismo ai cittadini.
Tutti assieme per uscire da questa crisi dovuta dalla pandemia del Covid. Ettore Pica, in rappresentanza per la categoria extralberghiera, ha denunciato le corse in avanti di alcune categorie che "in modo egoistico hanno stretto accordi per un solo settore, quello dei lavoratori degli alberghi" ha detto, aggiungendo "noi non piangiamo, abbiamo sempre lavorato con serieta', precisione e dignita', dateci la possibilita' di farlo. E dateci vaccini per tutti, senza favoritismi". E la polemica nata e' quella indirizzata alla Federalberghi che proprio ieri ha stretto un protocollo con la Regione Campania e AslNa3 per vaccinare i soli dipendenti degli hotel.


"L'accordo di ieri sui vaccini destinati esclusivamente al personale degli alberghi ci lascia perplessi" ha detto Rosario Fiorentino, responsabile sindacale Flaica Cub "Federalberghi poteva volare alto e coordinarsi con la citta' per appoggiare una vaccinazione estesa a quanti piu' soggetti della filiera del turismo. In questo momento, con questa decisione, Federalberghi lacera una comunita'. La situazione e' drammatica bisogna essere uniti e lavorare insieme. Siamo tutti sulla stessa barca.


Vaccino per tutti e subito".
Ad essere solidali con i lavoratori che per l'87 per cento rappresentano la forza lavoro della Costiera Sorrentina, tutti i sindaci della Penisola presenti in piazza: da quello di Vico Equense, Andrea Bonocore, a Giuseppe Tito, di Meta, Vincenzo Iaccarino, di Piano di Sorrento, Piergiorgio Sagristani sindaco di Sant'Agnello, al primo cittadino di Sorrento, Massimo Coppola e il vice sindaco di Massa Lubrense, Giovanna Staino. Mai una manifestazione aveva visto tutti i sindaci solidali. Una piazza assolata e ordinata ha accolto i vari rappresentanti che si sono alternati a parlare sul palco. Ed e' stato lo chef e assessore al turismo Alfonso Iaccarino a dare speranza ai lavoratori "Se ci riprendiamo noi, si riprendera' la regione Campania, e il presidente Vincenzo De Luca si sta muovendo per far vaccinare tutti. Siamo al punto che cambiera' la situazione.


Dobbiamo resistere e programmare, noi come comune lo stiamo facendo. Restiamo tutti uniti, siamo un'unica famiglia". I temi caldi trattati sono stati tanti: farsi carico dei piu' fragili, far partire la decontribuzione, tutelarci dall'usura e dalla camorra che sta bussando alle porte delle aziende. Rilanciare il turismo. Il motto di muoversi subito per non perdere le prenotazioni oggi e' andato in simultanea oltre a Sorrento anche dalle piazze di Capri, Amalfi e Ischia. (ANSA)

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STAGIONALI TURISMO IN PIAZZA AD AMALFI, CAPRI, ISCHIA E SORRENTO 
Napoli, 10 apr. (Adnkronos) - Da Amalfi a Sorrento, da Ischia a Capri: le due Costiere e le isole, luoghi simbolo del turismo in Campania, sono questa mattina teatro delle manifestazioni di protesta dei lavoratori stagionali organizzate da Anls-Flaica Cub. Alla vigilia di una nuova stagione turistica inevitabilmente condizionata dalla pandemia da Covid-19, che già ha inciso pesantemente sul settore nel 2020, gli stagionali intendono richiamare l'attenzione sulle condizioni della categoria che lamenta "la completa esclusione da qualsiasi aiuto del Governo".
Sono in corso manifestazioni a Capri, in piazza Umberto I (la nota "piazzetta"), in piazza Duomo ad Amalfi, dove i manifestanti si sono schierati lungo la grande scalinata, in piazza Tasso a Sorrento e in piazzale del Soccorso a Forio d'Ischia. Quattro piazze simbolo del turismo campano "per chiedere a Governo e Regione una seria ripartenza di tutto il comparto"

Amalfi Piazza Duomo 10 aprile 2021

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Napoli, 9 apr - Domani la protesta dei lavoratori stagionali in Campania alla vigilia di una nuova stagione turistica dall'esito incerto. Anls - Flaica Cub ha indetto, dalle 10, quattro presidi nelle piazze simbolo del turismo campano per chiedere a governo e Regione "una ripartenza seria di tutto il comparto".

Gli appuntamenti previsti sono in piazza Duomo ad Amalfi, in piazza Umberto I a Capri, in piazzale Giovanni Paolo II ad Ischia ed in piazza Tasso a Sorrento.
"Con questa manifestazione - sottolinea Marcelo Amendola, segretario nazionale della Flaica Cub - promossa insieme alle associazioni di settore e dei lavoratori, in rappresentanza di lavoratori stagionali del turismo, guide turistiche, dello spettacolo ed anche di tutte le categorie dell'indotto turistico rimaste parzialmente o completamente escluse da qualsiasi aiuto del governo, daremo inizio ad una serie di iniziative con l'obiettivo di garantire dignità, diritti e sicurezza ai lavoratori".
"Prima della pandemia - precisa Amendola - questo settore produceva il 13% del Pil nazionale e la stragrande maggioranza dei lavoratori era assunta con contratti precari o addirittura in nero. Oggi che forse siamo vicini ad una ripartenza chiediamo venga garantito a tutti questi lavoratori il diritto a un lavoro stabile e in sicurezza". "Per evitare che ancora una volta i lavoratori stagionali, e tutta la filiera del settore turistico, paghino a caro prezzo le conseguenze della pandemia - dice Stanislao Balzamo, rappresentante Anls - Flaica Cub - chiediamo a governo e Regione di vaccinare tutte le lavoratrici e i lavoratori. È l' unico modo per tentare una ripresa economica e restituire il diritto a lavorare e a vivere dignitosamente"

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A più di un anno dall’inizio della pandemia di Covid-19 ed alla vigilia di una nuova, 

incerta stagione turistica i lavoratori stagionali chiedono a Regione e Governo di smetterla con le mance e programmare, finalmente, una ripartenza seria che garantisca, a lungo termine, dignità e sicurezza a tutto il comparto.
Lo faremo sabato 10 aprile dalle ore 10 presidiando piazza Duomo ad Amalfi, per unire così la nostra voce a quella dei tanti lavoratori stagionali riuniti in contemporanea nelle piazze simbolo del turismo campano: Capri (Piazza Umberto I), Ischia (Forio – Piazzale Giovanni Paolo II), Sorrento (Tasso).


Con questa manifestazione, promossa da Abbac Campania, A N L S Campania, Comitato Dipendenti NCC, Comitato Air – Aziende NCC, Fia, Flaica Cub Regione Campania, provincia di Napoli, provincia di Salerno, Guide ed accompagnatori turistici, MCL Capri, in rappresentanza di lavoratori stagionali del turismo, dello spettacolo ed anche di tutte le categorie dell’indotto turistico rimaste parzialmente o completamente escluse da qualsiasi aiuto statale, vogliamo chiedere che la ripartenza del settore venga programmata partendo da alcuni punti imprescindibili:


decontribuzione per tutte le aziende del comparto, incluse quelle del trasporto turistico, senza limiti di età;
maggiore controllo delle condizioni contrattuali a cui gli stagionali sono, e presumibilmente saranno costretti, a lavorare anche quest’anno;


modifica del sistema degli ammortizzatori sociali, in modo da garantire dignità nei periodi di disoccupazione forzata;
inclusione dei lavoratori a tempo determinato (che in ogni caso dipendono dalla “stagionalità” del lavoro in luoghi votati quasi esclusivamente al turismo, come il nostro) nel sistema di aiuti statali;
sostegno sicuro e continuativo nei confronti di chi ha perso il lavoro;
protocolli di sicurezza chiari ed efficaci, che assicurino allo stesso modo lavoro e salute sia a gestori che dipendenti di strutture;


sostegno al settore dell’accoglienza extra alberghiera, finora escluso da aiuti; inclusione rapida ed organizzata di tutti i lavoratori del comparto turistico negli elenchi prioritari per la somministrazione dei vaccini, appena saranno disponibili.
“Anche quest’anno il Covid-19 rischia di essere un alibi perfetto per imporre ai lavoratori stagionali, già provati da un anno di sacrifici ed assenza delle Istituzioni, condizioni di lavoro capestro. Anche quest’anno chi pagherà a caro prezzo le conseguenze della pandemia e di scelte politiche sbagliate saranno proprio quelli che, grazie alla loro professionalità, portano avanti il motore del Paese e della Campania: il turismo” dice Stanislao Balzamo, rappresentante del movimento.
“Per evitare che questo accada daremo voce ai lavoratori stagionali e a quanti, organizzazioni e realtà imprenditoriali, hanno condiviso il percorso sfociato nella mobilitazione di sabato 10 aprile. Regione e Governo dei “migliori” investono e sprecano fondi pubblici in progetti che mai vedranno la luce e credono di tapparci la bocca col solito contentino, provando a dividerci. Rispondiamo che i soldi ci sono, e adesso li tirino fuori quelli che negli anni si sono arricchiti, speculando sul lavoro. Come? Con la patrimoniale, ad esempio.

Allo stesso tempo rivendichiamo dignità e lavoro in piena sicurezza. Che si occupino, Governo e Regione, di vaccinare tutte/i le/i lavoratrici. A cominciare dal comparto turistico. È l’unico modo per tentare una ripresa economica e restituire il diritto a lavorare e vivere dignitosamente!”

Convinti che solo l’unità dei lavoratori possa incidere sul futuro del Turismo nella nostra terra, invitiamo ad aderire in massa alla manifestazione (indossando, come da normativa vigente, la mascherina e rispettando la distanza interpersonale) e programmare gli interventi, contattandoci in anticipo.

8 aprile 2021 CUB-ANLS

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