Per l’ASST Gaetano Pini e Regione Lombardia vale di più la propaganda su facebook che la vita degli addetti alle pulizie e alla ristorazione dell’ospedale?


Questa è una possibile spiegazione per le decisioni assunte dalla direzione dell’ospedale e da Regione Lombardia negli ultimi mesi ed ora anche in merito alla somministrazione dei vaccini anti-covid.

Da quando c’è stato il cambio d’appalto nelle pulizie e ristorazione all’Ospedale Gaetano Pini, con un taglio delle ore di lavoro e degli stipendi fino al 30%, la FlaicaUniti-CUB sta lottando per dimostrare che le scelte di Regione Lombardia e della direzione dell’ASST Gaetano Pini mettono in rischio la sopravvivenza dei lavoratori. Non solo avevano giá stipendi bassissimi, di 7 Euro lordi l’ora e tutti con contratti part-time; per garantire il risparmio economico della Regione e il profitto dell’azienda Markas SRL, che ha vinto la gara, hanno tagliato ulteriormente le ore di lavoro.
La riduzione delle ore di pulizia, soprattutto con l’emergenza COVID, mette ulteriormente a rischio la qualità del servizio fornito agli utenti dell’ospedale, perché è umanamente impossibile garantire le stesse prestazioni se hai molto meno tempo per svolgerle.


I lavoratori avevano già subito pesanti tagli con le spending review di qualche anno fa. E oggi, ancor più perché è iniziata l’emergenza Covid, sarebbe stato necessario implementare il servizio e non ridurlo.
Tutte le promesse della politica sugli investimenti nella sanità, alla prova dei fatti, sono rimaste fino ad oggi delle chiacchiere!
Non bastasse il taglio delle ore, le normative del governo e dell’istituto superiore di sanità, hanno previsto come DPI per i lavoratori delle pulizie e ristorazione semplici mascherine chirurgiche: non c’è l’obbligo di fornirgli la mascherina FFP2, se non in condizioni particolari, anche se lavorano in ospedale e quindi in quotidiano possibile contatto con pazienti potenzialmente positivi.


Mentre i medici e gli infermieri facevano lo screening regolare per sapere se erano contagiati, noi della FlaicaUniti-CUB abbiamo dovuto scrivere diverse lettere all’azienda Markas e all’ASST Gaetano Pini chiedendo la realizzazione dei tamponi per i lavoratori delle pulizie e ristorazione: dopo tanto insistere, siamo riusciti ad ottenere la realizzazione del tampone gratuita anche per loro.
Ora, l’ultima novità è che la somministrazione dei vaccini anti-covid è iniziata all’ASST Gaetano Pini e invece di somministrarli a chi è in prima linea nei reparti, hanno preferito partire dal personale dirigenziale amministrativo, con tanto di propaganda e foto entusiastiche su facebook!


Ormai ci resta solo che ipotizzare che la direzione dell’ASST Gaetano Pini e Regione Lombardia pensano che la vita degli addetti delle pulizie e ristorazione valga meno della vita degli amministratori, per esempio. 
La FlaicaUniti-CUB richiede formalmente che la somministrazione dei vaccini anti-covid sia effettuata dando la precedenza ai dipendenti dell’ospedale che sono in prima linea nei reparti e che affrontano con coraggio e determinazione l’emergenza sanitaria da mesi. Gli amministratori, i politici e quelli a cui piace apparire nelle foto per prendere i “like”, potranno fare il vaccino dopo i lavoratori veramente essenziali!
In caso contrario gli enti preposti saranno ritenuti responsabili di eventuali contagi che, per il mancato rispetto del diritto di precedenza nella vaccinazione, dovessero nel frattempo colpire il personale più esposto.

Gennaio, 2021

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articolo  da Milanotoday del 9 gennaio 2021


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