I TAGLI DI REGIONE LOMBARDIA, DIREZIONE OSPEDALIERA E MARKAS NEI SERVIZI DI PULIZIA E RISTORAZIONE ALL’ASST GAETANO PINI METTONO A RISCHIO I LAVORATORI E L’UTENZA.foto archivio Cub

Da più di un anno la nostra organizzazione sindacale, la FlaicaUniti – CUB, cercava di richiamare l’attenzione sui rischi insiti nelle gare di cambio appalto per i servizi di pulizia/sanificazione e ristorazione presso l’ASST Gaetano Pini/Cto.

Entrambe le gare sono state aggiudicate all’azienda Markas con importanti ribassi economici: oltre 1,5 milioni di Euro in meno in cinque anni per la pulizia/sanificazione, meno 650.000 Euro circa per la ristorazione.
Sappiamo già come è stata gestita la sanità da Regione Lombardia con privatizzazioni per riempire le tasche delle aziende private, spreco di risorse pubbliche per interventi inutili o strutture sottoutilizzate, con imponenti tagli dei servizi. Eppure anche in una situazione di emergenza sanitaria come quella attuale, ancora non passa per la testa dei rappresentanti politici e delle direzioni sanitarie che tutti gli operatori che lavorano nella sanità sono essenziali e necessari!

Il 16 Ottobre, dopo vari rinvii a causa dell’emergenza Covid, l’azienda Markas è subentrata negli appalti al Gaetano Pini e, per salvaguardare il suo profitto, ha tagliato dell’8% le ore dei lavoratori della ristorazione e di ben il 30% per quelli delle pulizie! Una vera vergogna! In questo modo si mette a rischio la sanificazione, perché diventerà impossibile avere abbastanza tempo per pulire l’intero ospedale e garantire un servizio di qualità!

Solo la lotta può tutelare lo stipendio dei lavoratori e la qualità dei servizi per gli utenti. 
Da Gennaio, infatti, come FlaicaUniti-CUB non ci siamo fermati, abbiamo organizzato varie proteste oltre che tre giornate di sciopero, abbiamo incontrato i rappresentanti di Regione Lombardia e della Direzione Ospedaliera. Peccato che, proprio nel momento in cui era necessaria la maggiore unità tra i lavoratori, altri sindacati invitavano i lavoratori a non fare nulla, a non protestare, ad aspettare perché avrebbero “risolto tutto loro al tavolo di trattativa con l’azienda”.
L’unica cosa che hanno fatto è stato accettare remissivamente il taglio delle ore senza dire nulla. La Direzione Ospedaliera ha fatto marcia indietro più volte, promettendo interventi economici, anche di fronte alla Prefettura, che poi si è rimangiata.
Da Regione Lombardia, come quasi sempre, grande silenzio. Sembra che garantire un buon livello qualitativo dei servizi di un Ospedale pubblico sia una questione di second’ordine. Eppure parliamo di servizi necessari per la cittadinanza, diventati tanto più essenziali e centrali durante il Covid! 

La nostra lotta, però non finisce qua. Stiamo attentamente monitorando l’attività lavorativa - con dipendenti costretti a svolgere lo stesso ammontare di lavoro ma con molte meno ore – e intervenendo a fronte di qualsiasi mancanza e criticando la nuova organizzazione del lavoro che ha persino introdotto orari spezzati, con “pause” non retribuite di anche tre ore.
Siamo ancora in stato d’agitazione e venerdì 6 novembre ci siamo incontrati con la Prefettura, l’azienda Markas e il Pini. La stessa rappresentante dell’ospedale ha finalmente dichiarato che la riduzione delle ore non è coerente con le reali esigenze dell’Azienda Ospedaliera. Alla buon’ora!!
La Markas, invece, non è disponibile a sedersi a un tavolo di confronto sindacale per risolvere i problemi, che sono tanti e che vanno oltre il taglio.
Il 25 Novembre abbiamo dichiarato sciopero per tutti i dipendenti degli appalti di pulizia e ristorazione del Pini.
Chiediamo che vengano stanziati i fondi necessari per riportare i contratti di lavoro agli orari precedenti; chiediamo turni di lavoro uniformi senza orari spezzati;
chiediamo che la Markas accetti ai tavoli di confronto anche il nostro sindacato che è quello con più iscritti tra i lavoratori.
Chiediamo che tutte le parti in campo si assumano le proprie responsabilità,  che la politica si assuma le sue responsabilità, a partire da Regione Lombardia: non si può parlare di lotta al Covid e di eccellenze nella sanità, se si continua a perpetrare la logica degli appalti al ribasso, risparmiando e riducendo i servizi di sanificazione e costringendo i lavoratori alla fame! La nostra lotta per la dignità dei lavoratori, continua!

Novembre, 2020

Federazione Lavoratori Agro – Industria Commercio e Affini Uniti

Confederazione Unitaria di Base

Milano - V.le Lombardia, 20 - Tel. 02/70631804 - 70634875 Fax 02/70602409

e mail:    Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  www.cub.it FB: Flaica - CUB

 
 
 
 
 
 
 
 
 
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