CONTINUA LA MOBILITAZIONE DELLE LAVORATRICI E DEI LAVORATORI DEL SETTORE ALBERGHIERO DI MILANO

Dopo il Presidio di questa mattina sotto Regione Lombardia:
E' stato chiesto alla Regione di prendere una posizione forte in favore dell'estensione della cassa integrazione e del blocco dei licenziamenti fino a fine anno, oltre che di finanziare un'integrazione reddituale che garantisca una cassa integrazione che sia realmente pari almeno all'80% degli stipendi base.
Purtroppo, le risposte che stiamo ottenendo dalle istituzioni sono poche e vaghe.
La mobilitazione non può fermarsi e deve essere in grado di unirsi con altre categorie di lavoratori in lotta per la loro dignità!
 
 

ANCORA NESSUNA SOLUZIONE PER I LAVORATORI DEGLI ALBERGHI SENZA CASSA INTEGRAZIONE E DA AGOSTO CON L PAURA DEI LICENZIAMENTI DI MASSA 

 

Parliamo di oltre 20.000 lavoratori nella provincia di Milano rimasti a casa dal lavoro già da fine febbraio, quando a causa del Coronavirus gli hotel si sono svuotati e tutte le prenotazioni sono state cancellate.
Le settimane di FIS con causale “covid-19” disposte dal Governo, si stanno già esaurendo (molti le hanno già terminate): purtroppo, le settimane di proroga disposte dal D.L. “Rilancio” sono risultate assolutamente insufficienti, soprattutto in un territorio come il nostro.
A Milano i flussi turistici, infatti, non riprenderanno in tempi brevissimi, dato che sono in gran parte legati agli eventi fieristici che sono stati tutti cancellati o rimandati in autunno.
Questi lavoratori, quindi, rischiano di passare i mesi di giugno, luglio e agosto senza la certezza di percepire un reddito. Dal 17 Agosto, inoltre, scadrà la “sospensione” dei licenziamenti per motivo economico disposta dal D.L. “Rilancio”; dopo quella data c’è il rischio che le aziende richiedano ingenti e diffuse riduzioni di personale.
Il 3 giugno abbiamo incontrato la Prefettura di Milano e il 17 giugno i vertici dell’INPS.
Purtroppo non c’è stata nessuna proposta concreta per risolvere il dramma vissuto da questi lavoratori.
Servono misure urgenti e straordinarie per tutelare i lavoratori di tutto il settore, e soprattutto di quei territori in cui la ripresa del turismo è ancora ben lontana.

Per questo martedì 23 giugno dalle ore 10.00 saremo in presidio sotto Regione Lombardia.
Serve che la politica smetta di nascondere la testa sotto la sabbia e decida di adottare misure in difesa dei lavoratori e del loro reddito. Serve istituire un ammortizzatore sociale che duri almeno fino ad inizio 2021, con contestuale blocco dei licenziamenti; oltre che la cancellazione dei “massimali” di erogazione previsti in tutti gli ammortizzatori sociali per difendere il reddito dei lavoratori in cassa integrazione.

Per contatti: M. Scolari 3402560057


Info sul presidio sotto la Prefettura

Info sul presidio sotto l’INPS:

Sindacato FlaicaUniti – CUB
Milano - V.le Lombardia, 20 - Tel. 02/70631804 - 70634875 Fax 02/70602409
FB: Flaica – CUB e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. www.cub.it

 

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TURISMO  E SETTORE ALBERGHIERO RISCHIANO LA FAME E IL LICENZIAMENTO DI MASSA

NASCE IL COORDINAMENTO UNITARIO DI SETTORE

I lavoratori e le lavoratrici del settore alberghiero, oltre 20.000 nella provincia di Milano, sono rimasti a casa dal lavoro già da fine febbraio, quando a causa del Coronavirus gli hotel si sono svuotati e tutte le prenotazioni sono state cancellate.
Gli ammortizzatori sociali arrivano a singhiozzo, a causa dei “massimali” si sta perdendo anche la metà della precedente retribuzione, le settimane di “cassa covid-19” si stanno già esaurendo (molti le hanno già terminate).
Inoltre a Milano i flussi turistici non riprenderanno in tempi brevissimi, dato che sono in gran parte legati agli eventi fieristici che sono stati tutti cancellati o rimandati in autunno, pertanto le settimane di proroga della cassa integrazione disposte dal D.L. “Rilancio” sono assolutamente insufficienti, mettendo l’intero settore a rischio di licenziamenti di massa.

Per imporre misure urgenti e straordinarie a difesa della forza-lavoro di tutto il settore, è necessaria una grande mobilitazione e quindi la costituzione di un coordinamento unitario di tutte le forze disponibili a scendere in lotta su rivendicazioni concrete e immediate:

• Pagamento immediato della cassa integrazione di Maggio e di quelle arretrate di Marzo e Aprile.
• Cassa integrazione straordinaria fino a fine anno e mantenimento del  blocco dei licenziamenti. Difendiamo il lavoro di tutte e tutti!
• Importo economico pari al 100% della retribuzione base, senza massimali e con applicazione delle detrazioni e il “bonus Renzi” anche per tutti i part-time.

COORDINAMENTO LAVORATRICI E LAVORATORI ALBERGHI di MILANO E PROVINCIA

 Martedì 23 Giugno – ore 10.00
Presidio davanti al Palazzo di Regione Lombardia
Piazza Città di Lombardia lato via Melchiorre Gioia (M2 Gioia) - Milano

 

Evento FB

Per contatti:

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