La Cub Trasporti della Sicilia denuncia i divieti del Dirigente Generale delle "Autostrade Siciliane" per le disposizioni che mettono in pericolo la sicurezza del lavoratori e dei cittadini.




          A  S.E. il Prefetto di MESSINA dr.  Stefano TROTTA
                    Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. fax 090.366615 -  090.366777

          A  S.E. il Prefetto di PALERMO
                         Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

          A  S.E. il Prefetto di CATANIA
                         Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

             Alla Commissione di Garanzia sull’attuazione Legge sullo Sciopero nei servizi essenziali
             Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. fax 06.94539680

 EPC     Al   Consorzio Autostrade Siciliane C.A.S. Messina
              Dirigente Generale  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
                       Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.   fax 090.41869

        Al Dirigente Vigilanza delle Concessionarie
        Autostradali del Ministero per le Infrastrutture e dei
        Trasporti      Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.    Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 



Messina, 2 settembre 2014

Oggetto: Sciopero Autostrade Siciliane - esposto/denunzia

Scrivente O.S. per opportuna conoscenza e competenza trasmette alle SS.LL. ill. me il seguente esposto/denunzia.

Nell'ambito delle azioni di sciopero in corso presso la Concessionaria Autostradale A18 e A20, CAS, il Dirigente Generale della stessa, con nota prot. n.110/DG del 1/9/2014 (che si allega), fa divieto agli esattori scioperanti di aprire i varchi gestiti, come invece previsto in tali casi di astensione dal lavoro, impedendovi, durante lo svolgimento dello sciopero, l'accesso dei veicoli in transito, forzosamente dirottato nel singolo varco ove è stato preventivamente chiamato di straordinario e/o spostato da altra stazione uno degli esattori compiacenti e non scioperanti.

Com'è di facile comprensione, detta disposizione dirigenziale e detta più complessiva e sistematica condotta antisindacale, oltre a costituire grave coercizione sulla persona del lavoratore che intende esercitare liberamente ed efficacemente il proprio diritto di sciopero garantito dalla Carta Costituzionale, determina la peggiore forma di disservizio ai danni dell'utenza e del celere e sicuro deflusso del traffico in occasione di detto sciopero, determinando intralcio e pericolo per la circolazione stradale, dal momento che tutto il flusso veicolare, leggero e pesante, viene convogliato in un singolo varco, producendo la formazione di code di notevoli dimensioni e così compromettendo le condizioni di sicurezza al solo scopo di far cassa con il pedaggio.

É altresì nota l'estrema difficoltà dei responsabili del servizio CAS a governare con propri mezzi gli automatismi (casse self-service e telepass in avaria pressoché costante) il traffico e le emergenze presso i propri Svincoli e Barriere, prova ne sia che risulta essersi reso necessario di sovente sopratutto in questi giorni l'intervento della Polstrada su diretta sollecitazione della stessa utenza in difficoltà (vedasi relativi rapporti di servizio e note al Centro Radio della Concessionaria).

Restando a disposizione per ulteriore approfondimento e confronto, si porgono 



Distinti saluti.
/ la CUB Trasporti              / il Coordinamento Regionale
    Francesco Urdì                        Filippo Sutera

 

 

FaceBook