nave concordiaLa Concordia naufragata al Giglio inizia il suo viaggio per Genova non senza polemiche, viste le condizioni generali della nave da crociera rimasta semi sommersa per un anno e mezzo, dove sarà smantellata.


Il relitto sarà rimorchiato per almeno cinque, sei giorni attraverso l’Arcipelago toscano, passerà nel braccio di mare fra l’isola di Capraia e la Corsica, e finalmente arriverà a Genova.
Nell’occasione Politici, Istituzioni e mass media hanno scatenato una gran cagnara di disinformazione presentando l’evento come un’occasione di rilancio economico per la città arrivando a “promettere” 2000 posti di lavoro.
Chi presenta l’opera in questo modo o mente oppure ha in testa un intervento che neanche più nel quarto mondo viene presa in considerazione.
Lo smantellamento della nave richiede infatti mano d’opera qualificata e molta attenzione ai problemi della gestione in sicurezza di ognuna delle tante operazioni che la compongono.


Richiediamo con forza informazioni e documenti ufficiali sul progetto e sull’organizzazione del lavoro per tutte le fasi di un’operazione ad alto rischio che richiede, da parte dei lavoratori delle riparazioni navali ma non solo, attenzione e vigilanza.
Non ci fidiamo delle generiche affermazioni che è tutto sotto controllo da parte degli stessi soggetti che negli anni passati hanno segnato Genova ed il suo porto in particolare, con una lunga striscia di sangue attraverso operazioni svolte con superficialità o peggio ancora con la colpevole indifferenza verso i problemi della sicurezza.


Il lavoro in porto è pericoloso e purtroppo spesso mortale se il profitto scavalca la dignità dell’uomo e l’incolumità dei lavoratori.
Facciamo in modo che i 32 morti del naufragio della Concordia, anche loro caratterizzati dalla superficialità e dalla ricerca del profitto in barba alla sicurezza, non siano destinati a crescere.


Confederazione Unitaria di Base
16149 Genova Via A. Cantore 37/1 Tel. 010 8688300 Fax 010 8688302
e mail: : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. www.cubgenova.org. Luglio 2014

 

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