SCIOPERO NAZIONALE DEI FERROVIERI 12\13 LUGLIO 2014 (GRUPPO FSI, NTV, TRENORD) Dalle ore 21.00 del 12\07 alle ore 21.00 Del 13\07 (ESCLUSO PERSONALE SOC. TRENITALIA DIV. CARGO)
PERSONALE IMPIANTI FISSI: Intera giornata del 13 luglio.


LEGGI E PRENDI LE "NORME TECNICHE" DELLO SCIOPERO Leggi la PIATTAFORMA DI LOTTA


1. Per una reale democrazia della rappresentanza dei lavoratori e Contro i nuovi Accordi sulla Rappresentanza siglati da CGIL, CISL e UIL con Confindustria, che negano ai lavoratori di scegliere liberamente i propri rappresentanti sindacali, ammettendo alla contrattazione ed al ruolo di RSU\RLS le sole Organizzazioni Concertative che rinunciano al Diritto di Sciopero.


2. In nome dei Ferrovieri morti sul Lavoro e per una cultura della Sicurezza che tuteli i lavoratori senza limiti di costi di impresa, Contro un clima repressivo che colpisce i dissensi dei lavoratori a suon di minacce e sanzioni disciplinari; Per la Riassunzione dei Ferrovieri ingiustamente Licenziati per le loro battaglie sulla Sicurezza.


3. Contro lo smembramento delle realtà lavorative operato con i processi di divisionalizzazione e privatizzazione dell’azienda FS, che hanno aumentato i costi di gestione ed aperto la strada alla vendita del Trasporto Regionale, all’appalto di interi settori ed al sub appalto dei servizi, sempre al massimo ribasso del costo del lavoro.


4. Per la riduzione dell'orario di lavoro pesantemente aumentata con gli ultimi tre CCNNLL e per la limitazione del lavoro straordinario; Per l'abbassamento dell'età pensionabile oggi prevista per molti ferrovieri oltre l'aspettativa di vita e per il Turn Over generazionale.


5. Per la soppressione delle disposizioni che consentono di appaltare, con contratti temporanei e rinnovabili, lavorazioni concernenti la Sicurezza Ferroviaria.


6. Contro il Ridimensionamento del Trasporto Ferroviario Italiano, la progressiva dismissione del Servizio Base e del Trasporto Merci, ed i carenti investimenti nel servizio Regionale.


7. Contro un sistema di trasporto classista che investe nei servizi ad alto costo e rilega la maggior parte della popolazione italiana a servizi scadenti, sporchi, sovraffollati ed inefficienti.

 

RIVENDICAZIONI:


- PER TUTTI I FERROVIERI:
Per la riduzione dell’orario lavorativo settimanale da 38 a 36 ore a parità di stipendio con incremento annuale della retribuzione pari all’inflazione reale; Per l’assunzione di giovani a tempo indeterminato, Per la riduzione dell’età pensionabile ed il riconoscimento previdenziale dell’usura nelle specifiche lavorazioni, Per la valorizzazione delle scuole professionali con ripasso e certezza della formazione preventiva rispetto all'entrata in vigore delle variazioni normative.


- PER IL PERSONALE DI BORDO E DI MACCHINA:
Contro il tentativo di dequalificare il Capotreno concentrando sul Macchinista eccessivi carichi lavorativi; Per la riduzione quantitativa dei Riposi Fuori Residenza ed il reintegro limiti RFR di "7h A/R", Per la riduzione della massima prestazione giornaliera da 10 a 8 ore; Per la tutela del lavoro notturno; Per la sicurezza del PDM minacciata dalle lavorazioni ad agente solo.


- PER IL PERSONALE DELLE OFFICINE, VERIFICA, INFRASTRUTTURA, MANUTENZIONE E MANOVRA:

Contro il sotto-dimensionamento degli organici, gli eccessivi carichi lavorativi e la carenza di attrezzature; Per il riconoscimento normativo ed economico di lavorazioni ad alto rischio; Per il riordino e la precisazione di protocolli e procedure in tema di Verifiche Tecniche dei convogli; Per la modifica della DEIF 24 che prevede la possibilità di manovre di convogli effettuate da agente solo.


- PER IL PERSONALE DI UFFICI, ASSISTENZA E VENDITA:
Per il diritto incondizionato alla fruizione dei pasti e delle pause; Contro prepotenze, vessazioni e discriminazioni anche in base alla produttività; Per la rotazione costante e coerente dei turni; Per la modifica strutturale delle Postazioni Desk necessaria a tutelare i lavoratori anche dalle condizioni atmosferiche; Contro il contingentamento ossessivo dei tempi e delle lavorazioni; Contro il depotenziamento di alcune sedi territoriali, la delocalizzazione di servizi e strutture ed il trasferimento amministrativo e territoriale di personale; Per la riqualificazione salariale delle retribuzioni base.

 


NON NASCONDERE LA TESTA SOTTO LA SABBIA, SCIOPERA IL 12\13 Luglio 2014


CUB Trasporti

Sede nazionale Milano,
viale Lombardia 20
Tel 0270631804
Fax 0270602409
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 


FaceBook