SEA – AIRPORTA due settimane dal voto che ha bocciato gli accordi Sea, si susseguono le iniziative aziendali, per creare confusione tra i lavoratori.
APERTA LA CLAUSOLA SOCIALE
Martedì scorso la Sea h. ha consegnato alle rsu le lettere per la clausola sociale a partire dall1/7/2014 per le compagnie:
·        cargo Silkway che va a MLE
·        passeggeri Norwegian (DY) va ad ATA, American Airlines (AA), Air Serbia (JU), Tunisair e Blue Panorama per il solo scalo di Linate che vanno ad Aviapartner.


Oltre a ricordare a Sea Handling che la clausola sociale, come prevede il contratto nazionale di lavoro, va attivata 25 giorni prima, che comunque queste sono le compagnie che non hanno accettato di firmare il contratto con Airport h. e che di conseguenza sono già state perse prima dell’esito del referendum, tutto ciò ci fa dire che le lettere di Sea sono del tutto strumentali, infatti, Sea h.:

ü ha aperto la clausola sociale in ritardo, che di conseguenza non ha valore, con il solo scopo di creare confusione tra i lavoratori, paventando il rischio di finire in altre società;

ü non dice nulla delle società che invece sono state acquisite (Air India, Czech)

ü essendo solo queste le compagnie che si sono perse nel passaggio da Sea h. a Airport Handling., praticamente tutto è passato in Airport Handling, con la conseguenza che i lavoratori di Airport h. dovranno servire quasi la stessa quantità di vettori di Sea h. con un organico di 500 persone in meno.

DISDETTATO TUTTI GLI ACCORDI AZIENDALI

Con lettera del 20 giugno, indirizzata a tutti i sindacati, la Sea h. ha disdetto tutti gli accordi aziendali. Con questo atto i vertici aziendali cercano di vanificare  qualsiasi iniziativa giudiziaria, che possa domani esser promossa dai lavoratori per chiedere,  secondo le previsioni dell’articolo 2112 del codice civile, la continuazione normativa e salariale tra Sea h. e Airport h. In questa fase, una disdetta del genere pare atto inaccettabile sul piano del metodo: prima si è accettato, per  garantire la pace sociale, di trattare modifiche sugli accordi aziendali esistenti, bocciato l'esito di questa trattativa dal voto referendario, Sea h. ora, improvvisamente,  dice che gli accordi aziendali non esistono più!.

SPOSTATA LA DATA DI INIZIO DI AIRPORT HANDLING

Dopo aver sbagliato nell’apertura della procedura di legge 223/91, non calcolando i 75 giorni necessari per tutte gli adempimenti del caso, ora Sea h. non comunica nulla sulla data di inizio operativo di Airport h.. Siamo passati da comunicati aziendali giornalieri, a telefonate personali ai lavoratori ad articoli di giornali, che prima del voto referendario, inondavano di notizie aziendali tutti i lavoratori, per condizionarne il voto, a nessuna comunicazione sulla data dell’inizio operativo di Airport h., con lavoratori che con l’accordo tra le parti hanno sottoscritto la loro accettazione del licenziamento aziendale in cambio della buonuscita, che non sanno quando potranno andare in mobilità.

DIMOSTRINO DI ESSERE UN GRUPPO DIRIGENTE SERIO!

Dopo le dichiarazioni in Consiglio Comunale, con la messa a disposizione, attraverso la diminuzione degli emolumenti ai dirigenti aziendali, di somme per i lavoratori di Airport h., ci sono le condizioni per la ripresa degli incontri.

Si convochino di nuovo le parti, si vada a modificare gli accordi come chiesto dai lavoratori, così da concludere la procedura in sede Regionale ed avviare l’attività in Airport h. .

 

26/6/2014

 

 

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