Domenica scorsa si è palesata l’ennesima riprova dell’incapacità di visione industriale e organizzativa di Serravalle che, come sempre più spesso accade, incide negativamente sull’atteso rispetto dei diritti costituzionali per Lavoratori e Cittadini.

Presso la Barriera di Milano Ovest infatti, la discutibile visone industriale di Serravalle ha nuovamente riservato all’utenza pagante diversi chilometri di coda (con tempi di percorrenza che hanno sfiorato i 30 minuti al kilometro) e che hanno visto la cittadinanza esposta a seri rischi per la sicurezza e l’incolumità.
Alcuni di questi, dopo la frustrante odissea vissuta per raggiungere il casello, sono stati poi coinvolti in incidenti (con necessità d’intervento della polizia stradale) perché, per riuscire ad incanalarsi nelle corsie degli impianti idonei alla tipologia di pagamento cui era loro diritto ricorrere, vista la modulazione dei varchi disposta da Serravalle, sono stati costretti a caotiche e pericolose gimcane tra le altre auto incolonnate, per fortuna, senza far registrare drammatici epiloghi ma solo danni materiali.
Per la cittadinanza questo è un film che si sta ripetendo da troppe settimane e che le fa abbassare di pari passo la soglia della pazienza e tolleranza quando, dopo ore in coda arriva estenuata al casello per pagare il salato pedaggio. Sempre più frequentemente infatti, il nervoso accumulato nei lunghi ingorghi a cui è costretta esplode contro gli incolpevoli i Lavoratori e Lavoratrici che, già sottoposti ad alienanti ritmi di lavoro, diventano così anche il catalizzatore delle contrarietà pubbliche per la disorganizzazione del servizio subendo poi, in molti tra questi casi, ogni genere di insulto.


È questo il servizio pubblico che la dirigenza di Serravalle si fregia di svolgere?
È questo il modello di servizio essenziale che la Commissione di Garanzia intende difendere attraverso la repressione delle legittime proteste di Lavoratori e Lavoratrici che pretendono invece di lavorare bene ed in sicurezza?
Cosa altro deve succedere per far sì che lavoro e servizio nella concessionaria ritornino ad essere dignitosamente e legittimamente umani ed efficienti?
Noi Lavoratori non aspetteremo il peggio per pretendere che le cose cambino, noi Lavoratori non permetteremo alla direzione di giocare ancora con il diritto alla sicurezza e con il nostro lavoro, noi Lavoratori metteremo in campo ogni azione che si dovesse rendere necessaria per salvaguardare il servizio, i nostri diritti e quelli dell’utenza.


Noi Lavoratori, uniti, proseguiremo la protesta e la denuncia il 18 ed il 19 di luglio sarà sciopero!!


Fasce orarie lavoratori turnisti (escluse le attività soggette a l.146/90 di viabilità- centro radio):
Tutti i turni programmati e/o ricadenti sulla giornata di Domenica 18 luglio con effetto tra le ore 12:00 le ore 14:00 e tra le ore 20:00 e le ore 24:00;


Fascia oraria lavoratori non turnisti (o non in turno):
Tutte le attività non turniste o non in turno (es. corsi formazione)
Programmate e/o ricadenti sulla giornata di Lunedì 19 luglio, con effetto tra le ore 08:30 e le ore 12:30.


Milano, 13 luglio 2021

                   La RSA CUB TRASPORTI in MILANO SERRAVALLE

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