Milano, 29 giugno 2021 – Tornano in piazza domani, mercoledì 30 giugno, per il rinnovo del CCNL gli autoferrotranvieri.

L’appuntamento è a Roma davanti al Ministero dei Trasporti a partire dalle H 10:00 con un presidio indetto da CUB Trasporti, Cobas Lavoro Privato e AdL Cobas.

“Lo scorso 17 giugno – dichiara Antonio AMOROSO, Segretario Nazionale CUB Trasporti - Cgil, Cisl, Uil, Ugl e Cisal hanno sottoscritto con le associazioni datoriali Astra, Anav e Agns l’ennesimo accordo a perdere per gli autoferrotranvieri. Hanno stabilito infatti il versamento per i lavoratori di una vera miseria a copertura della vacanza contrattuale per 3 anni, cioè dal 2018: 680 euro distribuiti nelle buste paga dei prossimi mesi. Si tratta di una tantum ridicola, di circa 20 euro lordi al mese. Una beffa per i lavoratori e un regalo per le aziende che evitano di inserire il riconoscimento degli aumenti nelle prossime retribuzioni e, con ogni probabilità, riescono a far slittare la data di un vero rinnovo della parte economica almeno al 2022”.

“Oltre a questa beffa – aggiunge Antonio AMOROSO – i sindacati confederali avviano un confronto per il rinnovo della normativa senza che abbiano definito con gli autoferrotranvieri una piattaforma contrattuale e concordato le rivendicazioni da formulare al tavolo negoziale. In questo contesto è ancora più scandalosa la possibilità, già annunciata, di un’intesa sul fondo sanitario per garantire una polizza integrativa strutturata e adeguata: come se non bastasse la pessima esperienza del fondo Priamo”.

“Come sindacati di base – precisa l’esponente di CUB Trasporti – abbiamo formulato insieme ai lavoratori delle proposte che garantiscano diritti, salari e sicurezza. Vogliamo partecipare alle trattative. A questo tavolo negoziale nelle mani di Cgil, Cisl, Uil, Ugl e Cisal, l’intera categoria degli autoferrotranvieri rischia di ritrovarsi nuovamente sacrificata e stretta in un tunnel”.


29 giugno 2021 --  CUB Trasporti 

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