Dopo 17 mesi dalla sua scadenza, nei giorni scorsi è stato siglato il nuovo contratto nazionale che concede una miseria ai lavoratori di un settore che ha sempre lavorato in tutto il periodo della pandemia pagando un prezzo altissimo in termini di vite umane.

Il nuovo contratto porterà ai lavoratori mediamente, nell’arco di 5 anni, un incremento netto di circa 60 € suddivisi in 4 tranche, mentre si va ad incrementare la sanità privata e le tasche dell’ente bilaterale (Sanilog ed Ebilog).

SOLDI ALLA SANITA’ PRIVATA E ALL’ENTE BILATERALE

Evidentemente alle aziende e ai responsabili dei sindacati confederali la vicenda del covid non ha insegnato nulla. Dopo le tante belle parole sulla centralità della sanità pubblica, si tolgono soldi della contrattazione nazionale a tutti i lavoratori della categoria per foraggiare la sanità privata gestita pariteticamente da responsabili confederali e aziendali.

 

BRICIOLE SULLA VACANZA CONTRATTUALE

Inoltre per il periodo di assenza contrattuale, (vacanza contrattuale di 17 mesi) verranno erogati 230 € lordi (corrispondono circa ad un netto di 10 € al mese) suddivisi addirittura in tre rate, con la prima rata di 100 € (sempre lordi) nel mese di luglio di quest’anno, la seconda di 50 € in ottobre e i rimanenti 80 € nel mese di aprile del 2022.

UNA MISERIA SUGLI AUMENTI SALARIALI

Per quanto riguarda gli aumenti salariali che dovrebbero andare a coprire l’inflazione, per un lavoratore al 5° livello dopo ben 17 mesi dalla scadenza del contratto avrà nel mese di ottobre di quest’anno 15 € lordi di aumento e arriverà ad un massimo di 88 € lordi entro il 2024 con altre tre tranche nei mesi di ottobre 2022, ottobre 2023 e marzo 2024.

CHIEDONO SOLDI AL GOVERNO

Mentre ai lavoratori viene elargita una miseria, i firmatari del contratto, chiedono che alle aziende siano stanziati i soldi della comunità europea, che siano loro stanziati finanziamenti pubblici dallo stato e si ampli la defiscalizzazione degli aumenti salariali e degli investimenti.

NULLA VIENE DETTO SULL’UTILIZZO DELLE FALSE COOPERATIVE CHE IMPERVERSANO NELLA CATEGORIA, SULLE DECINE DI VERTENZE IN ATTO CON LICENZIAMENTI PER I CAMBI DI APPALTO CHE CONTINUANO A RESTARE SENZA NESSUNA REGOLA, SIU CARICHI DI LAVORO E SUI PROBLEMI DEI LAVORATORI.

2021-05  Cub Trasporti Linate Malpensa

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