ALITALIA PRESIDIO DOMANI, 19 MAGGIO, INDETTO DA CUB, ACC, NAVAID E USB DAVANTI ALLA REGIONE LAZIO PER LA SEDUTA STRAORDINARIA SUL FUTURO DELLA COMPAGNIA

“Alitalia unica, pubblica e con zero licenziamenti”. È con questi propositi che scendono di nuovo in piazza domani a Roma i lavoratori della Compagnia di Bandiera. L’iniziativa indetta da CUB, ACC, NAVAID E USB prevede un presidio davanti alla sede della Regione Lazio dalle H 10:00 in via della Pisana 1301, Roma. “Noi saremo presenti – dichiara Antonio AMOROSO, Segreteria Nazionale CUB – per la seduta del Consiglio regionale straordinario sulla vertenza Alitalia. Ci saremo perché chiediamo che la Regione Lazio si faccia promotrice, come il comune di Fiumicino, di un progetto di rilancio della Compagnia di Bandiera. Un progetto che non preveda licenziamenti ma anzi che investa sulla crescita occupazionale, che si opponga allo smembramento di Alitalia, che come sappiamo e denunciamo, potrebbe avvenire anche con la creazione di società più o meno partecipate”.

“In questo momento la vertenza si è pericolosamente inabissata e la funzione delle nostre manifestazioni è quella di mantenere visibile il dissenso. Infatti, il governo non fa più trapelare nulla – continua Antonio AMOROSO – le notizie sui negoziati con l’UE risalgono ad aprile. I sindacati confederali sono silenti.

Noi invece non ci fermiamo perché consideriamo che sia scellerato e inaccettabile che si discuta del futuro di migliaia di lavoratori e di un asset strategico per il Paese, senza che il dibattito sia reso pubblico e gli eventi siano resi pubblici. Ricordiamo che qui ci sono sul piatto 3 mld di euro di denaro collettivo. Verranno utilizzati per sostenere un progetto industriale o per favorire, come spesso accade in Italia, gli amici degli amici?”

Milano, 18 maggio 2021 –

 

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