COMUNICATO: PUNITI PER AVER SCIOPERATO. 6 LAVORATORI DELEGATI SINDACALI CUB IN FERIE FORZATE DALLA TAGLIABUE GOMME DI VILLASANTA, IN BRIANZA

Milano, 27 Aprile 2021 – Chiusura totale alla trattativa con ritorsione diretta sui lavoratori da parte della proprietà della Tagliabue Gomme di Villasanta, in provincia di Monza e Brianza. Dopo 4 giorni di presidio, la scorsa settimana, davanti ai cancelli dell’azienda per chiedere migliori condizioni di lavoro, aumenti economici, il pieno rispetto delle norme contrattuali e soprattutto il riconoscimento del sindacato CUB, la direzione decide di punire chi ha deciso di far sentire le proprie istanze: “Dopo che sabato 24 aprile sembrava aprirsi uno spiraglio da parte del titolare, Andrea Tagliabue – raccontano i rappresentanti sindacali CUB – abbiamo poi appreso che la realtà era un’altra e molto fosca. Infatti 6 lavoratori, dei 30 che hanno scioperato e che sono anche delegati CUB, sono stati messi forzatamente in ferie. Quindi l’incontro con la direzione paventato per il 26 aprile, è saltato e i dipendenti che hanno aderito all’astensione dal lavoro si trovano colpiti in modo pesante”.
“A questo si aggiunge un ulteriore elemento discriminatorio – continuano i sindacalisti CUB - vale a dire l’inserimento in sostituzione a questi lavoratori in ferie forzate, di personale di una cooperativa esterna. Qui siamo di fronte non solo ad una palese e manifesta discriminazione ma anche un comportamento antisindacale sanzionabile. Abbiamo deciso di rivolgerci al Tribunale del Lavoro al fine di far accertare e dichiarare l’illegittimità di questo comportamento e ordinare la rimozione degli effetti lesivi dei diritti dei lavoratori e della nostra organizzazione sindacale”.

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Comunicazione della CUB Trasporti alla Tagliabue in data 25 aprile 2021

 

Oggetto COMUNICAZIONE SINDACALE E IMPUGNATIVA DE I PROVVEDIMENTI DI COLLOCAZIONE FORZATA IN FERIE Prendiamo atto di un ulteriore atto discriminatorio nei confronti dei lavoratori affigliati alla nostra organizzazione sindacale , nelle giornate dal 21 al 24 aprile ’21 che anno visto l’astensione dal lavoro della maggioranza dei lavoratori che rivendicano ( anche nostro tramite) condizioni di lavoro, aumenti economici e il pieno rispetto delle norme legali e contrattuali in materia di trattamento normativo ed economico nei rapporti di lavoro .

Tali rivendicazioni sono state avanzate in una serie di incontri e trattative già a Febbraio di questo anno poiché facevano parte degli accordi di passaggio siglati nel 2020 in fase di conciliazione tra la CUB Trasporti e Logistica, e la Tagliabue Gross Gomme che in associazione con la Tanti srl avevano effettuato le lavorazioni della ribalta.

Rilevate le violazioni del trattamento economico e normativo previsti per il settore la Tagliabue riconosceva le contestazioni fatte dalla CUB, si arrivava a fare delle conciliazioni con tutti i lavoratori che erano transitati lavorativamente in quell’impianto con l’impegno di riaprire il confronto nel mese di febbraio 2021 per l’adeguamento dei livelli inquadramentali dei lavoratori che svolgono mansioni superiori al livello loro riconosciuto nonché su ogni altra questione attinente il trattamento economico e normativo delle maestranze da parte di Tagliabue (tra cui il riconoscimento di un premio di produzione), contrariamente all’impegno assunto a fine Febbraio 2021 la Tagliabue ci ha comunicato di non voler più riconoscere la nostra organizzazione, nonostante fino a quel momento avesse siano state svolte trattative e sottoscritti accordi con CUB TRASPORTI.

Dopo vari scambi di comunicazioni tra la nostra oo.ss e l’azienda si è resa necessaria l’apertura dello stato di agitazione i lavoratori hanno deciso di contestare l’atteggiamento dell’azienda decidendo pertanto l’astensione dal lavoro a partire da Mercoledì 21 aprile ’21 organizzando presidi davanti ai cancelli. In tali giornate l’azienda, tentava illegalmente di sostituire i lavoratori in sciopero con personale di una cooperativa esterna che venivano dissuasi dai lavoratori a non entrare spiegando loro le motivazioni di questa operazione; questo avveniva mentre il responsabile della cooperativa spingeva i suoi dipendenti contro la loro volontà ad entrare minacciandoli di non pagargli la giornata lavorativa.

Nella giornata di Sabato 24 Aprile ’21, sembrava aprirsi uno spiraglio in quanto il titolare Tagliabue Andrea presente fisicamente nell’impianto ha comunicato di essere disponibile ad un incontro immediato con i soli delegati sindacali suoi dipendenti, tuttavia mentre il guardiano in quel momento si apprestava a raccogliere i nominativi per iscritto dei partecipanti all’incontro improvvisamente il Signor Tagliabue Andrea usciva velocemente con la sua vettura dall’impianto facendo comunicare dal guardiano che avrebbe incontrato i delegati lunedì mattina (26 Aprile).


Abbiamo quindi comunicato per iscritto come organizzazione sindacale (CUB) la sospensione dello sciopero per poter permettere all’azienda di organizzare il lavoro con le turnazioni per la giornata di Lunedì 26 aprile ’21. Arrivato il programma dell’azienda per la giornata di Lunedì i delegati si sono resi conto che Tagliabue li aveva collocati forzatamente in ferie insieme ai lavoratori partecipanti allo sciopero nostri iscritti, con l’evidente finalità di evitare l’incontro e di colpire discriminatoriamente quanti hanno aderito all’astensione dal lavoro.

A ciò si aggiunge un ulteriore elemento discriminatorio vale a dire l’inserimento in loro sostituzione per la giornata del 26 Aprile di personale di cooperativa non dipendente dell’azienda. La collocazione forzata in ferie dei nostri iscritti e dei nostri delegati sindacali in stretta relazione temporale con lo stato di agitazione manifestato configura non solo una palese e manifesta discriminazione ma anche un comportamento antisindacale sanzionabile.
Vi anticipiamo pertanto che ci rivolgeremo al tribunale del lavoro al fine di far accertare e dichiarare l’illegittimità di detto comportamento e ordinare la rimozione degli effetti lesivi dei diritti dei lavora tori e della nostra organizzazione sindacale.
I lavoratori collocati forzatamente in ferie sottoscrivono la presente per l’adesione al contenuto contestano il provvedimento e offrono la prestazione dichiarando di voler prestare servizio nella giornata di Lunedì costituendo in mora Tagliabue ad ogni fine di legge e del contratto.

Distinti Saluti
25 aprile 2021 - CUB TRASPORTI E LOGISTICA

CUB TRASPORTI – aderente alla Confederazione Unitaria di Base
Sede Nazionale: Milano – V.le Lombardia, 20 – Tel. 02/70631804 – 02/70634875; Fax 02/70602409
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - www.cub.it

Scarica la lettera alla Tagliabue in pdf 

 

 

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