IN BRIANZA. L’AZIENDA CERCA DI SOSTITUIRE I LAVORATORI IN SCIOPERO. LA CUB DENUNCIA: “GRAVE DERIVA ANTISINDACALE


Milano, 23 aprile 2021 – Si alza la tensione davanti ai cancelli della ditta Tagliabue Gomme di Villasanta, in provincia di Monza e Brianza. La direzione ha deciso di chiamare alcuni operai in sostituzione ai lavoratori entrati in sciopero da mercoledì 21 aprile.

“E’ una decisione gravissima quella della direzione dell’azienda - dichiara uno dei dirigenti sindacali della CUB Trasporti e Logistica – che vuole evitare ogni possibilità di trattativa. E’ una nuova conferma del clima anti-sindacale che si respira nell’azienda, fatto di minacce e intimidazioni. Ma questa è davvero una deriva scandalosa che calpesta i diritti fondamentali dei lavoratori”.

Sono oltre una sessantina i lavoratori che da 3 giorni hanno deciso di incrociare le braccia, dopo che sono state del tutto disattese le richieste avanzate alla direzione nel corso delle trattative che si erano svolte l’anno scorso, con il sostegno della CUB: “Attendavamo dal luglio 2020 un inquadramento di tutti i lavoratori, e avevamo dato tempo fino a Febbraio 2021, alla Ditta Tagliabue per poter adeguare i livelli in base alle mansioni svolte dai lavoratori. Ma questo adeguamento, al quarto livello come magazzinieri, non c’è stato. I lavoratori chiedono anche un aumento di stipendio, che è davvero da fame, 1.100 euro al mese. Ma fino ad ora la direzione ha riconosciuto l’aumento in busta paga solo ad alcuni lavoratori, del tutto in maniera discriminatoria”

“Qui la protesta prosegue e cerchiamo di bloccare l’entrata ai lavoratori chiamati dall’azienda - sottolineano i rappresentanti CUB – ma la tensione, dopo la decisione di totale chiusura della ditta Tagliabue Gomme, è davvero molto alta. Anche perché stanno arrivando rinforzi da parte della Questura”.

 

PROSEGUE A OLTRANZA LO SCIOPERO DEI LAVORATORI DELLA TAGLIABUE GOMME DI VILLASANTA, NEL MONZESE. CHIEDONO INQUADRAMENTO LAVORATIVO E STOP AD AZIONI ANTI-SINDACALI  

Milano, 21 aprile 2021 – E’ iniziato all’alba di questa mattina lo sciopero con presidio davanti ai cancelli dei lavoratori della Tagliabue Gomme di Villasanta, in provincia di Monza e Brianza.

Circa una quarantina di lavoratori hanno deciso di incrociare le braccia, dopo che sono state del tutto disattese le richieste avanzate alla direzione nel corso delle trattative che si erano svolte l’anno scorso, con il sostegno della CUB: “Continueremo la protesta ad oltranza – dichiarano i dirigenti sindacali della CUB Trasporti e Logistica – fino a che non otterremo un incontro e l’avvio di un tavolo negoziale. Abbiamo concesso all’azienda già troppo tempo. A luglio 2020 era stato concordato un inquadramento di tutti i lavoratori e avevamo dato tempo fino a Febbraio 2021 alla Ditta Tagliabue per poter adeguare i livelli in base alle mansioni svolte dai lavoratori. Ma questo adeguamento non c’è stato. Tutti i dipendenti infatti svolgono le mansioni di magazziniere, pertanto il loro inquadramento deve essere adeguato al 4° livello”.


I lavoratori chiedono inoltre un aumento salariale: “L’incremento della busta paga – precisano dalla CUB Trasporti e Logistica – deve compensare la perdita di salario dovuto al passaggio di proprietà da “Tanti” a “Tagliabue”. Fino ad ora la direzione ha riconosciuto l’aumento in busta paga solo ad alcuni lavoratori, del tutto in maniera discriminatoria. Questo è un lavoro molto faticoso. Lo stipendio netto di un lavoratore è da fame, 1.100 euro al mese”.

I lavoratori della Tagliabue Gomme chiedono il riconoscimento immediato dell’organizzazione di appartenenza: “All’interno dell’azienda il clima è pesante - sottolineano i rappresentanti CUB – i lavoratori denunciano le continue minacce da parte dei responsabili per obbligarli a dare la disdetta dalla CUB Trasporti. Condanniamo in modo deciso questi atti intimidatori e vili”.

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DISATTESE LE RICHIESTE GIA’ CONCORDATE. LA CUB DENUNCIA: “CLIMA PESANTE TRA INTIMIDAZIONI E MINACCE”

Sciopero con presidio davanti ai cancelli dalle H 6:00 di mattina, domani 21 aprile, dei lavoratori della Tagliabue Gomme di Villasanta, in provincia di Monza e Brianza. Sono infatti del tutto disattese le richieste avanzate alla direzione, nel corso delle trattative che si erano svolte l’anno scorso, con il sostegno della CUB: “A luglio 2020 era stato concordato – precisano i dirigenti sindacali della CUB Trasporti e Logistica – un inquadramento di tutti i lavoratori. Avevamo dato tempo fino a Febbraio 2021 alla Ditta Tagliabue per poter adeguare i livelli in base alle mansioni svolte dai lavoratori. Tutti i dipendenti infatti svolgono le mansioni di magazziniere, pertanto il loro inquadramento deve essere adeguato al 4° livello”.


I lavoratori chiedono inoltre il riconoscimento immediato dell’organizzazione di appartenenza e un aumento salariale: “L’incremento della busta paga – precisano dalla CUB Trasporti e Logistica – deve compensare la perdita di salario dovuto al passaggio di proprietà da “Tanti” a “Tagliabue”. Fino ad ora la direzione ha riconosciuto l’aumento in busta paga solo ad alcuni lavoratori, del tutto in maniera discriminatoria. L’aumento è un diritto sacrosanto dei lavoratori, anche tenuto tenuto conto che l’azienda non ha mai chiuso in tutto il periodo di emergenza pandemica, ed i dipendenti hanno dovuto correre rischi che non sono stati riconosciuti dalla direzione”.

In questo clima si aggiunge un altro elemento pesante per i dipendenti della Tagliabue Gomme: “I lavoratori - sottolineano i rappresentanti CUB - denunciano le continue minacce da parte dei responsabili per obbligarli a dare la disdetta dalla CUB TRASPORTI. Condanniamo in modo deciso questi atti intimidatori e vili”.

Milano, 20 aprile 2021 

 

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presidio ai concelli della Tagliabue Gomme di Villasanta stamani 21 apr ore 6

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