Ill.mo Prefetto di Verona


Oggetto: manifestazione del 25 febbraio 2021 e richiesta incontro.

La O.S. Cub Trasporti ha indetto una manifestazione nazionale davanti alle prefetture delle rispettive città e la sede provinciale di Verona, aderisce. Molte le motivazioni che ci costringono a scendere in piazza:


• Il risultato del governo appena insediatosi è davvero sconfortante: la presunta aristocrazia del pensiero e delle capacità è rappresentata da conferme deludenti e novità sconcertanti. Tutti insieme formano una
compagine raccogliticcia, costruita con più attenzione agli equilibri politici che alle doti individuali. Molte le persone già presenti in altri governi dimissionari e di cui avremmo preferito perderne le tracce.


• Non si leggono notizie del comparto aereo, sembra che tutto funzioni e che le politiche attivate siano le strade giuste; così non è. Il comparto del trasporto aereo è una fetta importante dei servizi pubblici essenziali ma essendo gestito dai privati, le lavoratrici e i lavoratori sono stati massacrati. In principio ci fu la ricerca all’ammortizzatore sociale meno oneroso per i datori di lavoro, vedi Ags Handling srl e Fc handling srl, aziende che forniscono servizi di assistenza a terra, operanti sullo scalo Valerio Catullo di Verona, sono stati primi ad essere colpiti, rispettivamente in Cassa In deroga Covid e Fis, con le tempistiche dell’inps e l’esclusione dal fondo di solidarietà del trasporto aereo per il 2020, come se fossero lavoratrici e lavoratori di serie B.

Gh Verona srl è la terza azienda operante al Catullo, anch’essa fornisce servizi di assistenza a terra e dal 1 aprile 2020 aveva attivato la cassa integrazione di categoria, quella straordinaria, che ha permesso
l’accesso al fondo di solidaretà del trasporto aereo per il 2020, fondo che però fatica ad arrivare, solo 4 mesi dei 9 spettanti, ai più fortunati, altri ancora nulla. Le lavoratrici e lavoratori vengono continuamente
sballottati tra l’inps e le pratiche compilate dal datore di lavoro, le risposte sono poco chiare e i soldi non arrivano.

SERVONO RISPOSTE CHIARE ED IMMEDIATE!
La stessa azienda Gh Verona srl il 25 gennaio comunica che a causa delle casse vuote, per il mancato volato che persiste durante questa pandemia, ha deciso di accedere alla cassa in deroga covid, in quanto la
legge del 30 dicembre 2020 n° 178/2020 permette l’accesso al fondo di solidarietà del trasporto aereo un risparmio aziendale del 9%. Quindi dall’oggi al domani anche i/le dipendenti di Gh Verona srl si sono ritrovati senza salario dal 10 febbraio 2021, senza avere il tempo di organizzarsi con mutui, affitti e finanziamenti ed infine costretti ad attendere i tempi biblici di erogazione. Unica concessione aziendale un prestito non oneroso legato alle presenze dei mesi di gennaio e febbraio 2021 di 1000.00 euro, se full time e riparametrato per i part time, in due rate (500,00 per due volte). Ma che modo è di tutelare lavoratrici e lavoratori di un servizio pubblico essenziale?


• In ultimo ci teniamo a manifestare il nostro dissenso all’ iniziativa regionale dei “tamponi dello spritz”, non che ci dia fastidio la prevenzione, ma la scrivente O.S. ha chiesto lo screening alle/ai dipendenti delle tre aziende sopra menzionate ricevendo un assordante no a causa della mancanza di fondi. Sinceramente riteniamo che sia dovere anche delle istituzioni tutelare impiegate e operai dei servizi pubblici essenziali.
Il 29 ottobre 2020 e il 18 novembre 2020 abbiamo scritto al Presidente Zaia, al sindaco Sboarina e anche alla Dottoressa Russo, purtroppo però non siamo nemmeno stati presi in considerazione e nessuna risposta ci è stata data.


Visto tutto quanto sopra, chiediamo un incontro alla Prefettura di Verona per un tavolo di confronto volto alla risoluzione delle lavoratrici e dei lavoratori dello scalo aeroportuale Veronese.


Verona, 21 febbraio 2021 

Cub Trasporti di Verona

 

 

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