LA PAROLA PASSA AI LAVORATORI: RESTARE ZITTI E FERMI NON È UN INVESTIMENTO PER IL FUTURO

SVEGLIA: LA CATEGORIA BATTA UN COLPO!
Se i dati economici generali sembrano volgere per il meglio e sostanziano una ripresa consistente dei consumi e della produzione industriale, il comparto Aereo, Aeroportuale ed Indotto stenta a riprendersi, dopo anni di crescita senza precedenti.
E’ assolutamente evidente che nonostante la crisi sia transitoria e ad oggi si sia nell’impossibilità di definire una data certa per la ripresa del traffico passeggeri e merci, è inaccettabile l’assalto che le aziende stanno preparando all’occupazione, al salario ed alla salute dei lavoratori.
S.O.S. = SALUTE - OCCUPAZIONE – SALARIO
Nel silenzio generale è evidente la mancanza di un intervento di riordino del comparto da parte del Governo, come è altrettanto palese il tentitivo delle aziende, che per anni si sono gonfiate di utili (...soprattutto alcuni gestori!), di scaricare il costo della crisi sulle spalle dei lavoratori delle aziende di gestione aeroportuale, di handling, del catering e dell’indotto (pulizie, ristorazione, negozi, ecc.).
E’ in tale contesto che vanno inquadrati le “offerte” di esodo agevolato che alcune aziende del settore, come ad esempio Aviation Services (...presto ne arriveranno altre!), propongono ai lavoratori in molti aeroporti del Paese (Fiumicino, Venezia, Verona, ed altri!), enfatizzando il momentaneo calo delle attività: tutt’altro che un gesto di attenzione per i lavoratori ma solo il preludio prima della tempesta.
Emblematica la vertenza dei lavoratori di Airport Handling di Linate minacciati di essere licenziati a causa della “internalizzazione” delle attività di check-in messa in atto da Alitalia Sai in A.S., beneficiaria di ingenti investimenti pubblici: Az intende sostituirli utilizzando “nuovi” lavoratori stagionali, palesando l’obiettivo
di tagliare i costi aumentando lo sfruttamento dei lavoratori precari, già largamente “usati e gettati” in tutti gli aeroporti (...peraltro senza ammortizzatori e con sostegni pressoché ridicoli.
A Malpensa il ritorno della AGS, un tempo “allontanata” dalle mobilitazioni dei lavoratori per il suo tentativo di utilizzare le cooperative nelle attività di handling per Ryanair, sta a rappresentare quali scenari si preparano, a fronte, peraltro, anche del taglio delle rotte intercontinentali (Giappone e Usa) e nazionali (da/per Fiumicino) da parte della Compagnia di Bandiera italiana.
Negli scali di Venezia e Verona, l’utilizzo dei lavoratori aeroportuali da parte di alcune società (GH Italia, AVIATION Services; SAVE airport) ha raggiunto limiti di flessibilità inaccettabili, comandando in turno del personale anche per una sola ora nell’arco della giornata. Per non parlare dell’ossessione del taglio dei costi che ha portato al divieto dell'uso delle docce a Venezia!
Problemi analoghi anche allo scalo di Catania, come anche a Verona, dove appare singolare l’utilizzo degli ammortizzatori sociali che, dopo anni di largo “consumo”, ha costretto i lavoratori GH, senza l’integrazione del FdS del Trasporto Aereo a fruire della cassaintegrazione in deroga (Covid), ancora non corrisposta ai lavoratori della SAC di Catania, dove gli ammortizzatori sociali sono discutibilmente applicati a funzioni e servizi quali la manutenzione che non andrebbero mai ridotti anche per ragioni di sicurezza.
Su Alitalia il Governo ha annunciato 3 MLD di investimento ma nel frattempo sia la Ministra dei Trasporti che i futuri vertici aziendali, sentiti in audizione alla Commissione Trasporti alla Camera, nascondendosi dietro le trattative con l’Europa, hanno annunciato esuberi, ridimensionamento e spacchettamento della Compagnia di Bandiera italiana: altro che rilancio!
La Cub Trasporti ha più volte sollecitato la convocazione di un confronto da parte del Ministero dei Trasporti e del Governo: richieste lasciate cadere ormai da mesi!

COMPARTO AEREO-AEROPORTUALE-INDOTTO SCIOPERO NAZIONALE
VENERDÌ 25 SETTEBRE 2020 – 24 H

LA PAROLA PASSA AI LAVORATORI: RESTARE ZITTI E FERMI NON È UN INVESTIMENTO PER IL FUTURO
15.9.2020
Cub Trasporti

       Sciopero-ereo-Aeroportuale-Indotto-25-Sett2020.pdf

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