PRESIDIO DEI LAVORATORI ALITALIA giovedì 25.6.2020 – dalle ore 9,30 DAVANTI AL MINISTERO DEI TRASPORTI (Porta Pia - Roma)
ALLA MANIFESTAZIONE PARTECIPERANNO ANCHE LAVORATORI DI AIR ITALY E ERNEST AIRLINES



È ora che alle parole seguano i fatti e che il Governo, dopo aver preso atto della necessità di nazionalizzare l’Alitalia, proceda alla costruzione ed al rilancio di una grande Compagnia di Bandiera italiana.

Altro che smembramento e licenziamenti: 3 mld di euro sono un investimento pubblico pari all’intero fatturato AZ di 1 anno (sia LH che AF hanno percepito un sostegno pari a circa il 25% del loro fatturato). Tale investimento è in grado di garantire l’attuazione di un Piano di sviluppo che, oltre a rilevare tutte le attività di Alitalia, con la totalità del relativo organico, può includere anche gli asset e le professionalità dei lavoratori dei vettori che hanno subito il fallimento delle politiche di frammentazione del comparto come Air Italy, Ernest, Blu Panorama, ecc.

Ora e qui va realizzata la discontinuità dei piani della miseria: non sono la soluzione né i licenziamenti, né i tagli salariali e normativi (a volo come a terra!), né l’esternalizzazione e/o la societarizzazione delle attività dell’Handling, di call center, informatica e amministrazione.

Il rilancio della Compagnia di Bandiera italiana, UNICA PUBBLICA, dovrà essere “accompagnato” dal riordino del settore per mettere fine allo sfruttamento dei lavoratori, al dilagare della precarietà ed alla crescita esponenziale dei profitti assicurati dalle concessioni pubbliche: BENI COMUNI CHE DOVRANNO AL PIÙ PRESTO TORNARE NELLA DISPONIBILITÀ DELLA COLLETTIVITÀ.

TEMPESTIVITÀ, TRASPARENZA E DETERMINAZIONE: a nulla serve il tira e molla sulle nomine a cui si assiste da giorni, ispirato da tentazioni spartitorie che non tutelano né i lavoratori, né i cittadini, finalmente consapevoli della necessità che l’Italia si doti di una vera e solida compagnia di bandiera, in grado di assicurare i collegamenti con il resto del mondo, nonché lo sviluppo del turismo.

Nel momento in cui la crisi post Covid sarà archiviata, il Trasporto Aereo, pesantemente colpito dalla crisi, tornerà ad essere strategico: smembramento e licenziamenti sono sinonimi di ridimensionamento e smantellamento. È L’ORA DELLA SVOLTA. È L’ORA DEI FATTI.

ALITALIA: COMPAGNIA UNICA E PUBBLICA
NO ALLO SMEMBRAMENTO E AI LICENZIAMENTI

Roma 23.6.2020
C.U.B. TRASPORTI
– AIRCREWCOMMITTEE



       ALITALIA-UNICA-PUBBLICA-NO-LIC-Presidio-al-Mit-25-6-2020.pdf

 


FaceBook