E’ ORA DI FARE CHIAREZZA SUL FUTURO DELLA COMPAGNIA DI BANDIERA ITALIANA
Oggi più che mai è ora che si faccia chiarezza sul futuro della Compagnia di Bandiera italiana e di migliaia di lavoratori: è necessario abbandonare l’altalena degli annunci che si sono susseguiti per mesi, spesso contraddittori e confusi.
A circa 20 giorni dal 1 giugno p.v., deadline per la nascita della nuova Alitalia, le notizie che interessano migliaia di lavoratori e cittadini sono frammentarie: tutto ciò è ingiustificabile, nonostante la crisi determinata dall’emergenza sanitaria. Tale situazione, al contrario, offre l’occasione per prevedere una “ripartenza” su altre basi rispetto al passato.
A tale proposito, la Cub Trasporti ed AirCrewCommittee che fin dal primo momento hanno sostenuto la
NAZIONALIZZAZIONE DI ALITALIA quale UNICA SOLUZIONE, sollecitano una convocazione da parte del Governo affinchè si apra una discussione sul Piano che sarà approntato e che dovrà prevedere un reale rilancio della Compagnia di Bandiera italiana: senza esuberi e senza spezzatino.
D’altra parte continuare a demandare ai “generosi” commenti della Senatrice Lupo sui social il dovere di chiarezza sul futuro di Alitalia che il Governo ha nei confronti di lavoratori e cittadini non è corretto e non è quello che la categoria merita, dopo essere riuscita a respingere con il Referendum del 2017 un Piano di liquidazione, tagli e vendite.
A tale proposito è opportuno sottolineare che è sbagliato lasciar intendere che il “sacrificio” dell’handling (...da aggiungere ad una lista già lunga!) e, quindi, lo spezzatino di Alitalia, sia una richiesta della UE a cui non ci si può sottrarre: quello del diktat europeo è una foglia di fico dietro alla quale non ci si può nascondere se davvero si vuol parlare di rilancio della Compagnia di Bandiera italiana.
Per assurdo, se davvero la UE sostenesse tale aberrante pretesa, sarebbe un motivo in più per respingere al mittente lo spezzatino, essendo oggi all’alba di un completo riassetto del comparto aereo in Europa e mentre le “concorrenti” beneficeranno di un fiume di denaro pubblico per salvare un assett strategico e in grande sofferenza in molti Paesi dell’UE
E’ il momento che Patuanelli, il quale ha annunciato che la nuova Alitalia decollerà con un capitale di 3 mld di euro (...inseriti in una bozza di decreto che andrà a breve in discussione!), esponga quale sia il Piano che il Governo vuole attuare, sgombrando il sospetto che si stia preparando una maxi offerta per Lufthansa: d’altra parte licenziamenti ed esternalizzazioni (dell’handling, dell’IT, del call-center, dell’amministrazione, ecc.) non fanno “rima” con rilancio ma stimolano solo l’appetito agli speculatori vecchi e nuovi.

Roma 8.5.2020

C.U.B. TRASPORTI
– AIRCREWCOMMITTEE
CUB Trasporti Via Ponzio Cuminio 56
00175 Roma 06.76968412 - 3939103997
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
AirCrewCommittee Via G. Botti 56/a
00119 Roma  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


       ALITALIA-gli-investimenti-pubblici-non-servono-per-smembrare.pdf
FaceBook