A distanza di circa un mese, dallosciopero effettuato per motivi di sicurezza Covid-19, fatto nei depositi A.I.A. di Nola, dove la società TrainRail svolge attività di logistica, i gravi episodi di inefficienza e di sicurezza non sono per niente risolti, generando malumore nei lavoratori.

Già in tempi non emergenziali di Covid-19 la nostra O.S. ha denunciato più volte le varie criticità di sicurezza sul posto di lavoro, ottenendo piccoli risultati e riscontri positivi.
Intanto, si lottava pure su un altro fronte:
gli straordinari non retribuiti e non programmati come da CCNL di categoria, non avendo un piano di lavoro efficiente.
Per tanto, la nostra O.S. proclamava uno stato di agitazione permanente bloccando appunto gli straordinari e garantendo solo l’orario di lavoro contrattuale.
Ma la situazione si è vista aggravarsi nel momento dell’emergenza pandemica.
L’azienda chiede ai lavoratori di stare al proprio fianco in questo momento difficile e, siccome Noi della CUB Trasporti, non avendo usato indifferenza alla richiesta di aiuto, veniva pertanto revocato lo stato di agitazione, proprio per affrontare nei migliori dei modi possibili tale emergenza con responsabilità comune.
Proprio per la nostra dimostrazione di solidarietà per l’emergenza Covid-19, ci aspettavamo un riscontro da parte dell’azienda per armonizzare la qualità della vita dei lavoratori.
Tempo perso ad aspettare che l’azienda si organizzasse quanto meglio per gestire la problematica emergenziale, purtroppo il nulla di fatto.
Per tanto, elenchiamo i disagi deilavoratori in base ai protocolli di sicurezza e di organizzazione del tutto insufficienti, quali:
● Gel igienizzante: arriva con i dispenser rotti, per questo, l’azienda chiede ai dipendenti collaborazione: “chi avesse a casa dei dispenser vuoti che li portasse a lavoro”. A distanza di un mese stiamo ancora con i dispenser portati dai lavoratori.
● Mascherine: di qualità pessima. Per la mancanza di prodotto sul mercato, non pretendevamo mascherine FFP2/FFP3, ma vederci consegnare mascherine insufficienti nemmeno per la pulitura delle lenti, è un’offesa al personale.
● Guanti in lattice monouso: su ordine dell’azienda, devono essere distribuiti un solo paia per lavoratore, perché in commercio non ci sono trovano, ciò significa che durante la pausa si va in bagno con i guanti perché dopo non si possono richiedere altri.
● Turni estesi: per non creare assembramenti sia negli spogliatoi, che nei depositi di lavorazione, un flop totale non appena arrivano volumi di merce da preparare diventano più alti. Cosa a nostro avviso prevedibile.
● Inoltre, l’azienda per assicurarsi la presenza dei lavoratori, prende accordi con la CGIL presente in azienda, per l’erogazione di un premio di € 5.00 giornaliero per tutti i presenti, ma attenzione chi rifiuta di fare lo straordinario tale premio viene negato.
Riguardo l’ultimo punto elencato, Noi della C.U.B. Trasporti ci siamo fin da subito dissociati da tale vergognoso accordo, ma fatto passare proprio per non creare altri attriti in questo periodo emergenziale.
E sapete dopo un mese l’azienda cosa dice ai suoi dipendenti?
Che non rientra nei costi e tale premio va revocato e non più concesso dal mese successivo.
Intanto, quando la lavorazione è stata ridotta, hanno mandato tutti a casa prima dell’orario contrattuale, quando è aumentata la produzione, quindi con ore di straordinario, hanno obbligato a rimanere i lavoratori in servizio asserendo che era emergenza Covid-19.
Ma cos’è successo sulla busta paga? Le ore di straordinario sono andate a compensare le ore lavorative mancanti nei giorni di magra.
Il tutto per un accordo preso sempre con la CGIL, accordo impugnato dai noi della C.U.B. Trasporti
Alla luce di quanto detto, Noi come O.S. ci siamo stancati di essere presi in giro da chi, solo a chiacchiere, dice di tenere alla salute dei dipendenti, ma non dimostrando nulla a fatti per tale situazione di emergenza, ma che allo stesso tempo chiede aiuto e collaborazione.
Noi, per collaborazione intendiamo:
INSIEME PER RISOLVERE IL PROBLEMA.
Noi, abbiamo teso la mano, anzi due…
Quella dell’azienda dove sta?
Per tanto abbiamo dichiarato lo stato di agitazione bloccando di nuovo gli straordinari fino a quando non si prendono seri provvedimenti in merito a tali problematiche.
Come Organizzazione sindacale, infine e concludiamo, ci dispiace che l’azienda, anziché sedersi ad un tavolo costruttivo con Noi della C.U.B. Trasporti per decidere il da farsi con i fatti, in questi giorni già difficili di suo:
provoca, minaccia e intimorisce i lavoratori iscritti alla nostra O.S. con lettere di contestazioni pretestuose ed illegittime prive di verità.
Una sola parola, VERGOGNA!
Noi della C.U.B. Trasporti restituiamo tutto al mittente rimanendo fermi e saldi sulla nostra posizione e andremo avanti con tutti i mezzi a nostra disposizione per poter fronteggiare codesta lotta, non accettando MAI la salute dei lavoratori come merce di scambio per il profitto aziendale.
NAPOLI, 4 MAGGIO 2020
DIRETTIVO TRAIN RAIL CUB TRASPORTI NAPOLI

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