Singolare situazione negli scali aeroportuali Milanesi. Chi lavora lo fa senza attrezzature contro il corona virus.


Questa mattina abbiamo segnalato alle autorità competenti la situazione di Malpensa e Linate, dove i lavoratori spesso debbono operare senza le adeguate misure di sicurezza.
In particolare segnaliamo che numerose aziende del cargo, della pulizia sia degli aerei che generale e purtroppo anche di alcune società di handling, dove è stato predisposto nulla per la salute dei lavoratori.
Del resto la stessa posizione della Confindustria che si opposta alla chiusura totale di ogni attività, purtroppo avallata dal governo con il suo decreto, lascia trasparire questa drammatica realtà: “si può fermare tutto ma non le aziende”.
Siamo quindi alla singolare situazione dove nel paese non si può circolare ed avere contatti con gli altri cittadini, ma sul lavoro questo divieto non ha valore.
Come se i lavoratori fossero carne da macello.
Invitiamo perciò i lavoratori a pretendere dalle aziende l’utilizzo di tutte le misure atte ad evitare il contagio e a tutelare la propria e la comune salute, e se questo non avviene, a dichiarare che non ci sono le condizioni necessarie per il contenimento del covid-19 per lavorare.

2020-03-12
Cub Trasporti Lombardia
Renzo Canavesi

     MALPENSA-Linate-non-si-ferma-il-profitto.pdf

 

FaceBook