AIRPORT: NAVIGANO A VISTA O FANNO I FURBI?
Il rapporto di lavoro è regolato da precisi obblighi.

• Il lavoratore ha l’obbligo di prestare l’attività lavorativa per le ore previste dalla lettera di assunzione e dal contratto nazionale. Se questo non avviene, o si giustifica (malattia, ferie e permessi) o è sanzionabile fino al licenziamento.
• L’azienda ha l’obbligo di comandare in servizio il lavoratore per le ore contrattuali. Se questo non avviene, deve provvedere alle integrazioni previste dalla legge (cigs, contratto solidarietà ecc. ecc.) altrimenti deve retribuire il lavoratore ugualmente per le ore contrattuali.
AIRPORT: NAVIGANO A VISTA O FANNO I FURBI?
I responsabili di Airport:
A fine febbraio con la scusa di AirItaly hanno sospeso i lavoratori staff leasing di Adecco per due mesi, che riceveranno la retribuzione ai minimi contrattuali (4 ore) per poi vedersi trattenere queste somme dalle buste quando rientreranno al lavoro.
Il 3 marzo per la clausola sociale Air France-Klm, in accordo con tutte le altre OO.SS hanno siglato un accordo per trasferire 44 lavoratori in Aviapartner che perderanno parte di salario.
In questi giorni, obbligano i lavoratori a consumare le ferie di quest’anno prima ancora di averle maturate, mentre si guardano bene di cancellare le ore incrementali.
Ora per l’emergenza determinata dal corona virus, come tutte le aziende aeroportuali, si dovrà attrezzare con gli strumenti previsti dalla legge in caso di calamità nazionale. (cassa integrazione, contratti di solidarietà ecc. ecc.).
Risultato:
. i lavoratori trasferiti in Aviap, saranno regolarmente sospesi in cigs.
. i lavoratori staff leasing, mentre gli altri lavoratori di Airport saranno in cassa, dovranno lavorare facendo ore di straordinario e supplementari per poter restituire quanto anticipato nei mesi di sospensione.
. tutti i lavoratori di Airport saranno obbligati a fare ferie anticipate per poi fare cassa integrazione e a fine anno lavorare per le ore incrementali.
CON LA SCUSA DEL CORONA VIRUS SCARICANO SUI LAVORATORI.
Ci sono aziende che impongono ai lavoratori di abbandonare il lavoro senza nessuna retribuzione.
Altre che impongono l’utilizzo di rol o ferie che non sono ancora state maturate con il risultato di non avere salario o andare in negativo con la trattenuta a fine anno per conguaglio.
È fuori di dubbio che la situazione che si sta attraversando a Malpensa e Linate è da considerare come calamità nazionale e quindi prevista dalle norme, come del resto lo stesso governo sta pensando di fare.
Cosa si aspetta quindi a richiedere l’utilizzo degli ammortizzatori sociali? O si vuole come al solito approfittare della situazione per infierire sui lavoratori?

2020-03-06
Cub Trasporti Lombardia
Renzo Canavesi


http://www.cublinatemalpensa.it/

      Malpensa-i-padroni-fanno-i-furbi.pdf

 

 

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