E’ INAMMISSIBILE L’EMENDAMENTO ALLA MANOVRA DI BILANCIO CON CUI IL GOVERNO HA TENTATO DI APPROVARE SENZA DISCUSSIONE IL DECRETO AZ - IL GOVERNO INVERTA LA ROTTA: si eviti il disastro sociale ed industriale! SCIOPERO TRASPORTO AEREO


13 DICEMBRE 2019
Intera giornata – solo per gli operativi sono escluse le fasce 7-10 / 18-21
I COMANDATI DOVRANNO EFFETTUARE LE SOLE ATTIVITÀ GARANTITE
MANIFESTAZIONE IN AEROPORTO DALLE ORE 10,00
PARTENZE TERMINAL T1 (PORTA 5)
Come aveva denunciato l’On. Stefano Fassina È STATO DICHIARATO INAMMISSIBILE il Decreto confezionato per versare 400 mln di euro ad Alitalia, spalancandone le porte a Lufthansa e avviando una ristrutturazione finalizzata ad accogliere le pretese dei tedeschi in merito ai licenziamenti, al ridimensionamento della Compagnia di Bandiera italiana e, forse, addirittura allo smembramento.
A questo punto sul futuro di Alitalia dovrà aprirsi un confronto in Commissione Trasporti di Camera e Senato, prima di essere votato dalle 2 aule parlamentari: sarà un’occasione per smascherare la narrazione con cui i tagli, le espulsioni e lo smembramento sono state presentate come ristrutturazione e rilancio. SARÀ ANCHE IL MOMENTO PER CHIEDERE CHE VENGANO PUBBLICATI I CONTI DELL’A.S. DI AZ: È ORA CHE SI FACCIA LUCE SU COME SONO STATI SPESI 900 MLN DI EURO!
In realtà, come aveva fatto Calenda nel 2017, il prestito, in teoria, potrebbe anche essere erogato da subito e prima della definitiva conversione in legge del Decreto già approvato dal CdM ma, in ogni caso, l’utilizzo che se ne farà dei 400 mln di euro potrà essere discusso in Parlamento, lasciando spazi ad interventi e alle dovute correzioni che i lavoratori potranno e dovranno sostenere per evitare la presa in giro del “rilancio contrattivo” e dello “spezzatino ricompositivo” (cit. Prof. U. Arrigo).
IL GOVERNO SU ALITALIA SI GIOCA MOLTA PARTE DELLA SUA CREDIBILITÀ, IN PARTICOLARE IL M5S che di impegni ne ha assunti svariati sul mantenimento occupazionale e sul rilancio della Compagnia di Bandiera italiana, contro la cessione alla concorrenza e a tutela di una azienda leader in un settore in crescita: tutte promesse che la Sen. Lupo, ebbra dell’altitudine da cui guarda i suoi ex-colleghi, ha dimenticato quando parla, strizzando l’occhio ad Atlantia (...che CdP è vergognosamente pronta a salvare!), di esuberi contenuti, di sovraffollamento degli uffici (...una sua analoga e recente esternazione non era stata corretta da lei stessa?), di matrimonio con LH.
LA BEFFA NON LA PERDONEREMO
Eppure l’alternativa della NAZIONALIZZAZIONE DI ALITALIA è praticabile ma nel disastro del sistema industriale italiano la politica balbetta: FERMATEVI PRIMA DI SCHIANTARE!
LA PAROLA PASSA AI LAVORATORI
11.12.2019
C.U.B. TRASPORTI AIRCREWCOMMITTEE
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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