Un intervento in linea con il passato! CUB TRASPORTI E ACC DECIDONO DI RINVIARE LA MOBILITAZIONE IN ALITALIA ED IN AIRPORT HANDLING. 
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CUB TRASPORTI E ACC RINVIANO LO SCIOPERO IN ALITALIA AL 23.9.2019 – h 24
CUB TRASPORTI SCIOPERERÀ IL 6.9.2019 h 24 IN AIRPORT HANDLING


Ieri in serata, dopo il lungo confronto al Ministero dei Trasporti che si era chiuso con la conferma dello sciopero di 24 ore del 26.7.2019 sia da parte di Cub Trasporti ed AirCrewCommittee in Alitalia, sia della Cub Trasporti in Airport Handling, il Ministro Toninelli ha firmato l’ordinanza imponendone la riduzione a 4 ore: una decisione che di fatto vanifica qualsiasi effetto della mobilitazione e tenta di offuscare le ragioni delle due iniziative di lotta.
A nulla sono valse le spiegazioni della delegazione della Cub Trasporti e di ACC al Ministero dei Trasporti sull’importanza dello sciopero del 26.7.2019 sia per i lavoratori AZ, contro il Piano di ridimensionamento e tagli (in preparazione anche nel CCNL in discussione!), sia per i dipendenti di Airport Handling, contro gli inaccettabili trattamenti subiti da parte della più grande azienda di handling italiana (...ormai privatizzata alla Dnata!).
Eppure gli scioperi indetti erano assolutamente regolari, proclamati nei tempi previsti e con le previste modalità, prima dell’inizio di un lungo periodo di divieto di scioperare in cui i dipendenti AZ, non potranno intervenire per incidere su quanto stanno preparando Fs-Delta-Atlantia in Alitalia, né i lavoratori Airport Handling potranno mobilitarsi contro l’aumento dei carichi di lavoro ed il peggioramento delle condizioni in cui svolgeranno il servizio a fronte del bridge (...un evento che travolge l’esistenza anche del personale di volo AZ di base Lin).
L’intervento del Ministro Toninelli, seppure effettuato dopo l’impegno ad aprire tavoli di confronto sul futuro del comparto aereo-aeroportuale e sull’opportunità di avviare la discussione su interventi di sistema per evitare il dumping salariale e normativo, nonché l’ingiustificato susseguirsi di crisi in un comparto in enorme espansione, ha di fatto schiacciato lo sciopero indetto da Cub Trasporti e ACC su quello generale di CgilCislUilUgl, cancellando la specificità della mobilitazione proclamata sia in Alitalia che negli scali lombardi.
Emblematico in tal senso quanto asserisce il Presidente della Commissione di Garanzia nelle interviste pubblicate sul Messaggero e sul Corriere della Sera oggi, definendo un “problema serio” la possibilità per tutti i sindacati di indire sciopero, così dimenticando la “serietà” della Costituzione che sancisce la piena libertà di esercizio del diritto di sciopero per tutti i cittadini senza alcuna preventiva “pesatura”.
Il Presidente della Commissione di Garanzia, però, nulla dice sul merito delle mobilitazioni di lavoratori a cui non rimane alcuna soluzione che quella di forzare gli angusti spazi che lascia una normativa inaccettabile ed iniqua sullo sciopero: un evento auspicabile e che nessuno potrà evitare se continueranno a inasprire i vincoli per i lavoratori e a garantire mano libera alle aziende.

Roma 24 Luglio 2019
CUB TRASPORTI - AIRCREWCOMMITTEE

     REVOCA-sciopero-26-7-2019-Alitalia-e-Airport-Handling.pdf

 

ORDINANZA del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che ha ridotto lo sciopero a 4 ORE

      ORDINANZA-190t-Ministero-delle-infrastrutture e dei trasporti.pdf

 

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