Il 18.3.2019 è previsto un incontro al Ministero del Lavoro per proseguire il confronto tra Alitalia Sai in A.S. e le altre OO.SS. sulla rinnovata richiesta di proroga della cigs presentata dai Commissari AZ, per un taglio degli organici di circa 1.000 avoratori f.t.e, da gestire con la cigs stessa.

La Cub Trasporti ed ACC continuano ad essere esclusi da tale confronto.
E’ importante ricordare le richieste che la Cub Trasporti ha fatto in diverse occasione: Gli esuberi in Alitalia Sai in A.S. non esistono e sia la cigs, sia la pretesa dei tagli devono essere respinte.
Nonostante la decisione dei Commissari AZ di abbattere il numero di sospensioni richieste per il personale navigante, restano ancora inaccettabili i numeri della cigs richiesti, anche per i lavoratori di terra ove la pretesa di Alitalia Sai in A.S. si è attestata, al momento, a 850 esuberi.
E’ comunque paradossale che continui una discussione sui tagli ed esuberi, senza che sia
ancora chiaro quale sarà il futuro di Alitalia, il cui sviluppo promesso dovrebbe produrre, al contrario di quanto sembra stia accadendo, assunzioni e stabilizzazioni, in un settore in continua espansione.
Risulta inoltre inaccettabile, come è oggi effettuata, l’applicazione della cigs, definita senza l’individuazione di alcun criterio: una situazione che sta producendo illegittime discriminazioni tra i lavoratori, nel silenzio-assenso delle altre OO.SS. (...se non con il loro zampino!).
Particolarmente insostenibile resta la sospensione di oltre 200 lavoratori in cigs a zero ore, una misura che non può più essere accettata o tollerata neppure dalle OO.SS. che finora hanno deciso di sottoscrivere gli accordi sull’utilizzo degli ammortizzatori sociali, confermando la “perimetrazione” sulla quantità di esuberi proposta dai Commissari AZ a partire dal 2.5.2017 ad oggi.
Prioritario è inoltre il rientro in servizio di TUTTI i lavoratori destinatari di sentenze di reintegra dopo aver subito gli illegittimi licenziamenti del 2014: ad oggi sono qualche decina i dipendenti AZ destinatari di sentenze di reintegra che non vengono ottemperate da Alitalia che si rifiuta di farli tornare in servizio, anche in settori ove non esistono eccedenze di personale e il cui organico è addirittura cresciuto negli ultimi 2 anni (per alcuni colleghi i Giudici si sono espressi per tre volte con ordinanza, sentenza di I grado e appello: pronnciamenti ignorati dal management AZ!).
Da considerarsi che i reintegrati stanno subendo anche un assedio economico, visto che Alitalia Sai si è rifiutata di versare quanto loro spettante e addirittura la cigs+FdS viene calcolata al ribasso. Una situazione vergognosa che è rimasta silenziata e che nessun sindacato può far finta di ignorarla.
E’ altrettanto urgente che i sindacati convocati al Ministero del Lavoro pretendano che Alitalia Sai in A.S. ponga fine alle discriminazioni subite dai lavoratori disabili e quelli appartenenti alle categorie protette, peraltro inseguiti anche dall’Alitalia commissariata in Tribunale nel tentativo di riformare granitiche sentenze: sarebbe un gesto di dignità doveroso per una azienda in mano pubblica e che continua a spendere preziose risorse economiche per avvalersi di inutili consulenze legali, invece di investirli per retribuire adeguatamente i lavoratori e consentire loro di tornare in servizio.
In tale contesto di discussione in sede istituzionale, sarebbe ora che le OO.SS. presenti richiedessero che si ponga fine alle discriminazioni subite dai lavoratri precari del 2008, 2009, 2010 e del 2011, da tempo lasciati a casa ed esclusi dal bacino dei precari stessi: d’altra parte il tema è oltremodo attuale visto che Alitalia è in procinto di convocare un incontro per discutere se prorogare (sic!) la validità dell’accordo sindacale del 6.4.2018, ormai in scadenza, con il quale sono stati esclusi dal calcolo del periodo di tempo necessario alla stabilizzazione, i mesi di lavoro prestati durante l’amministrazione straordinaria da un lavoratore stagionale (sempre più stagionato!) con contratto a tempo determinato.

Roma 17.3.2019
C.U.B. TRASPORTI - AIRCREWCOMMITTEE


CUB Trasporti - Confederazione Unitaria di Base
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   Alitalia-Incontro-sulla-cigs.pdf

 

 

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