Nei giorni scorsi, la nostra organizzazione ha presentato la causa ex art 28 statuto dei lavoratori, contro la Sea.
Con questo ricorso chiediamo al Giudice del Lavoro di accertare l’antisindacalità della Sea spa, consistita nell’aver estromesso volutamente tutte le rsu dagli incontri, dopo la contrarietà manifestata dalle nostre rsu, sia nei primi incontri che anche nelle assemblee dei lavoratori.
Ne consegue che anche a fronte della mancato convocazione del referendum richiesto da oltre il 30% dei lavoratori, l’accordo 30/10/2017, non può essere applicato a tutti i lavoratori non iscritti alle ooss firmatarie ed in particolare a quelli che hanno espressamente comunicato la loro contrarietà.
Nel ricorso depositato dai legali G. Sertori , A. Medina, e L. Franceschinis, si chiede:

Dichiarare antisindacale il comportamento di SEA Spa consistito:
· mancata convocazione della RSU come organismo collegiale per la stipulazione dell'accordo aziendale 30 ottobre 2017;
· e comunque nella esclusione delle RSU di CUB Trasporti dalle trattative conclusive che hanno portato alla stipulazione del medesimo contratto collettivo per il settore della sicurezza SEA;
· nel considerare perfezionato e già applicabile l'accordo del 30.10.2017 senza aver coinvolto preventivamente le RSU e in particolare i membri della RSU eletti nella lista di CUB Trasporti;
· nel ritenere tale accordo efficace erga omnes e quindi applicabile anche ai lavoratori non iscritti ai sindacati firmatari ed in particolare agli iscritti di CUB Trasporti;
- e conseguentemente adottare ogni provvedimento ritenuto opportuno allo scopo di rimuovere gli effetti delle condotte antisindacali sopra descritte e in particolare:
· inibire a Sea spa l'applicazione dell'accordo 30.10.2017 a tutti i propri dipendenti (e in subordine almeno a quelli iscritti a CUB Trasporti o comunque dissenzienti rispetto all'accordo) revocando le disposizioni già assunte per gli aeroporti di Milano Malpensa e Milano Linate;
· ordinare a Sea spa di astenersi in futuro dall'escludere la RSU e comunque i membri della componente RSU di CUB Trasporti dalle trattative aventi ad oggetto materia a questa delegata dal CCNL;
· condannare la convenuta ad affiggere il decreto di condanna nelle bacheche aziendali.
- con vittoria di spese e compensi della presente procedura.
Informeremo tempestivamente su ogni fase della causa tutti i lavoratori.

UN AFFARE DA 9.900.000 EURO (per il momento).
L’1/4/2015 Italpol Vigilanza srl, si aggiudica l’appalto di “servizio di supporto esterno ai servizi di sicurezza presso gli aeroporti di Milano Linate e Malpensa”. Italpol supera la concorrenza della Icts Italia srl e di I-sec Italia srl. L’appalto dovrebbe cessare il prossimo 30/3/2018, ed ha visto da parte di Icts Italia srl che fino al 2015 lo gestiva, intraprendere numerose cause poi alla fine perse.
Italpol, è una società controllata da MC holding srl, società di proprietà della famiglia Gravina, nota negli ambienti romani per essere uno dei massimi finanziatori dell’ex presidente della camera G. Fini.
Italpol a Milano occupa circa 200 lavoratori, per la quasi totalità operanti presso gli scali Milanesi. Ci risulta che questi lavoratori spesso fanno 6 giorni continuativi con orari di 12 e più ore al giorno.
Nonostante i ripetuti distinguo dell’azienda, sulla non esternalizzazione del servizio, il dato che traspare è che ormai oltre il 25% del lavoro è già nei fatti esterno a Sea. Inoltre Sea ne tantomeno il Comune di Milano hanno mai spiegato perché ci sarebbe bisogno di un servizio di supporto esterno, con la professionalità e capacità dimostrate dai propri lavoratori.
A nostro avviso, l’accanimento dimostrato nel non voler ascoltare i lavoratori è determinato dalla volontà di chi dirige l’azienda nel voler preparare l’aumento dell’esternalizzione del servizio. Esternalizzazione, che è stata rimandata solo per l’esigenza da parte di Sea di avere un bacino dove far affluire gli ex lavoratori dell’handling, e quindi diminuire l’impatto sociale della nascita di Airport.
Ed è per questo che si deve incentrare la lotta anche contro l’imminente nuovo appalto del servizio da parte di Sea.
Linate-Malpensa 9/1/2018
Cub Trasporti Malpensa Linate
– www.cubmalpensa.it 347/7173746


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