Il Segretario Generale CUB Trasporti, Claudio Signore,risponde ad alcune domande per meglio chiarire la vertenza.


- contro liberalizzazione, privatizzazione e finanziarizzazione del TPL milanese e dell’hinterland;
- contro le gare d’appalto dei servizi attualmente gestiti dal Gruppo ATM e per la “reinternalizzazione” dei servizi ceduti in appalto e/o sub-appalto anche complementari al trasporto;
- per l’affidamento diretto in house senza gara dei servizi gestiti dal Gruppo ATM;
- per l’affidamento diretto al Gruppo ATM dei servizi di TPL della Città Metropolitana

Il Segretario Generale CUB Trasporti,Claudio Signore, risponde ad alcune domande per meglio chiarire la vertenza.
Il comune di Milano è obbligato a mettere a gara i servizi di trasporto?
Non esiste nessuna legge che lo imponga. In Europa è ammesso l’affidamento “in house”, senza gara, come a Parigi e Monaco di Baviera, dove i cittadini non hanno alcuna intenzione di svendere ai privati il proprio patrimonio pubblico.
In Italia l’affidamento “in house” è scoraggiato (non vietato) dall’art. 27 D.L. 50/17 che “punisce” gli enti locali che non mettono a gara il TPL tagliando i trasferimenti del 15%. Questa norma (che solleva anche qualche dubbio di costituzionalità) non ha nessuna giustificazione e per eliminarla, basterebbe un voto in Parlamento.
Il Sindaco di Milano avrebbe potuto fare pressioni sugli “amici di Roma” per eliminarla.
Quanto costa ATM alle casse del Comune di Milano?
NULLA! I servizi di trasporto pubblico in tutto il mondo operano in perdita, non sono MAI coperti completamente dalla vendita dei biglietti. Potersi spostare è un diritto dei cittadini che deve essere garantito dallo Stato, ma lo si ricorda solo in caso di sciopero. Ragionare di costi sul trasporto pubblico, quindi, non è un nodo centrale; è una questione politica non economica.
La retorica sulle privatizzazioni punta tutto sulla questione costi ed impone di avere le idee chiare su questo tema: ATM costa 672 milioni (dati 2016).I fondi per pagare ATM arrivano dalla vendita dei biglietti, che nel 2016 ha fruttato 376 milioni (il 54% del costo totale) e dai trasferimenti statali tramite Regione Lombardia (280 milioni nel 2016). Altri introiti arrivano da parcheggi, pubblicità e dalla fiscalità generale.
Nel resto d’Italia l’introito della vendita dei biglietti copre mediamente appena il 15%.
Con questi numeri, se rimanesse pubblica, ATM potrebbe diventare un “colosso” ed un temibile concorrente, scomodo soprattutto a FS (BUS Italia). È ovvio che Mazzoncini (AD di FS nominato da Renzi), sta lavorando politicamente perché questo non accada. E il comune di Milano obbedisce a testa bassa.
I privati possono portare un risparmio per le casse pubbliche?
Chi lo dice mente sapendo di mentire! Visto che i privati oltre alle spese devono portare a casa anche i profitti (non si è mai visto un privato muoversi per senso civico né per beneficienza), i costi sono superiori a quelli del pubblico. Gli utili di ATM li incassa il Comune; se fosse di un privato l’incasserebbero gli azionisti privati.
Come fanno i privati a “sparare” offerte più basse rispetto ai costi attuali?
Il prezzo basso è quello per il primo anno o il primo contratto, poi è destinato a salire.
Il prezzo basso viene compensato con licenziamenti, peggioramento del servizio, aumento dei biglietti, riduzione della manutenzione e degli investimenti, peggioramento delle condizioni dei lavoratori.
ATAF (trasporti di Firenze) che è stata privatizzata dall’allora Sindaco Matteo Renzi, è un classico esempio
Anche ATM per vincere la gara dovrà offrire un prezzo concorrenziale e a pagarne il prezzo saranno Tranvieri e Cittadini.
I privati portano nuovi investimenti?
Non si è mai visto un privato che arrivi con una valigia di soldi e li metta sul tavolo. I Trasporti sono finanziati sempre dallo Stato, anche se a gestirli è un privato. Troppo comodo fare gli imprenditori con i soldi altrui.
I privati sanno gestire meglio il Trasporto Pubblico Locale?
Chiedete agli utenti di Autoguidovie… per esempio.

**************************************************************************************************+********
SEGUONO ORARI E MODALITÀ DI SCIOPERO

ATM SpA – ATM Servizi – ATM Servizi Diversificati:
Personale Viaggiante di Superficie, Metropolitana, < dalle 8,45 alle 15,00
Agenti di Stazione, serv. Poma e dalle 18,00 a termine del servizio
NET - Urbano Monza: Personale Viaggiante e dalle 14,50 al termine del servizio
NET - Extraurbano Trezzo: Personale Viaggiante < dalle 8,45 alle 15,00
e dalle 18,00 al termine del servizio
Funicolare di Como Personale Viaggiante e dalle 19.30 al termine del servizio
Tutti i lavoratori del Gruppo ATM operanti negli Impianti Fissi (anche turnisti), Operai, Impiegati, Ausiliari della Sosta, Addetti ai Parcheggi, Tutor ecc… < l’intero turno di lavoro turno >

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Milano, 4 ottobre 2017



FaceBook