IL COMUNE DI MILANO È OBBLIGATO A METTERE A GARA I SERVIZI DI TRASPORTO? NO! Non esiste nessuna legge che lo imponga. In Europa è ammesso l’affidamento “in house”, senza gara, come a Parigi e Monaco di Baviera, dove i cittadini non hanno alcuna intenzione di svendere ai privati il proprio patrimonio pubblico. SCARICA IL FILE .pdf con LE MODALITA' DI PARTECIPAZIONE ALLO SCIOPERO.


In Italia l’affidamento “in house” è scoraggiato (non vietato) dall’art. 27 D.L. 50/17 che “punisce” gli enti locali che non mettono a gara il TPL tagliando i trasferimenti del 15%. Questa norma non ha nessuna giustificazione ed è misteriosamente comparsa dopo la bocciatura del decreto Madia da parte della Corte Costituzionale. Per eliminare la norma, che solleva anche qualche dubbio di costituzionalità, basterebbe un voto in parlamento. Il Sindaco di Milano avrebbe potuto fare pressione sugli “amici di Roma” (e di Firenze) per eliminarla.
QUANTO COSTA ATM AL COMUNE DI MILANO ? NULLA !
I servizi di trasporto pubblico in tutto il mondo operano in perdita, non sono MAI coperti completamente dalla vendita dei biglietti. Potersi spostare è un diritto dei cittadini che deve essere garantito dallo Stato, lo si ricorda solo in caso di sciopero. Ragionare di costi sul trasporto pubblico, quindi, non è un nodo centrale.
La retorica sulle privatizzazioni che punta tutto sulla questione costi impone di avere le idee chiare su questo tema: ATM costa 672 milioni (dati 2016). I fondi per pagare ATM arrivano dalla vendita dei biglietti che nel 2016 ha fruttato 376 milioni (il 54% del costo totale) e dai trasferimenti statali tramite Regione Lombardia (280 milioni nel 2016). Altri introiti arrivano da parcheggi, pubblicità e dalla fiscalità generale. Nel resto d’Italia l’introito della vendita dei biglietti copre mediamente appena il 15%.
Con questi numeri, se rimanesse pubblica, ATM potrebbe diventare un “colosso” e un concorrente scomodo, soprattutto a FS (BUS Italia). È ovvio che Mazzoncini, AD di FS e amico di Renzi, sta lavorando politicamente perché questo non accada. E il comune di Milano obbedisce a testa bassa.
I privati possono portare un risparmio per le casse pubbliche? No! Chi lo dice mente sapendo di mentire!
Visto che i privati oltre alle spese devono portare a casa anche i profitti (non si è mai visto un privato muoversi per senso civico e per beneficienza), i costi sono superiori a quelli del pubblico.
Gli utili di ATM li incassa il Comune; se fosse di un privato l’incasserebbero gli azionisti privati.
COME FANNO I PRIVATI A SPARARE OFFERTE PIÙ BASSE RISPETTO AI COSTI ATTUALI ?
Il prezzo basso è quello per il primo anno o il primo contratto, poi è destinato a salire.
Il prezzo basso viene compensato con licenziamenti, peggioramento del servizio, aumento dei biglietti, riduzione della manutenzione e degli investimenti, peggioramento delle condizioni dei lavoratori.
ATAF (trasporti di Firenze) che è stata privatizzata dall’allora Sindaco Matteo Renzi, è un classico esempio di come funzionano le cose: il passaggio a BUS Italia ci è costato licenziamenti, peggioramento dei servizi e delle condizioni di lavoro.
ANCHE ATM PER VINCERE LA GARA DOVRÀ OFFRIRE UN PREZZO CONCORRENZIALE
E A PAGARNE IL PREZZO SARANNO TRANVIERI E CITTADINI.
I PRIVATI PORTANO NUOVI INVESTIMENTI ? NO !
Non si è mai visto un privato che arrivi con una valigia di soldi e li metta sul tavolo. I Trasporti sono finanziati sempre dallo Stato, anche se a gestirli è un privato. Troppo comodo fare gli imprenditori con i soldi altrui.
I PRIVATI SANNO GESTIRE MEGLIO IL TRASPORTO? CHIEDETE AGLI UTENTI DI AUTOGUIDOVIE…

Milano, 28 settembre 2017 

Seguono modalità

IL 6 OTTOBRE 2017 I TRANVIERI ATM SCIOPERANO
- contro liberalizzazione, privatizzazione e finanziarizzazione del TPL milanese e dell’hinterland;
- contro le gare d’appalto dei servizi attualmente gestiti dal Gruppo ATM e per la “reinternalizzazione” dei servizi ceduti in appalto e/o sub-appalto anche complementari al trasporto;
- contro la quotazione in borsa e la conseguente vendita delle azioni del Gruppo ATM;
- per l’affidamento diretto in house senza gara dei servizi gestiti dal Gruppo ATM;
- per l’affidamento diretto al Gruppo ATM dei servizi di TPL della Città Metropolitana
LO SCIOPERO SI SVOLGERÀ CON LE SEGUENTI MODALITÀ:
ATM SpA – ATM Servizi – ATM Servizi Diversificati:
Personale Viaggiante di Superficie, Metropolitana, < dalle 8,45 alle 15,00
Agenti di Stazione, serv. Poma e dalle 18,00 a termine del servizio
Alle ore 8,45 e alle 15,00 si rientra in deposito dai capolinea o dai centrolinea, avvisando i passeggeri dell’eventuale limitazione della corsa
NET - Urbano Monza: Personale Viaggiante < dalle 9,00 alle 11,50 e dalle 14,50 al termine del servizio
NET - Extraurbano Trezzo: Personale Viaggiante < dalle 8,45 alle 15,00 e dalle 18,00 al termine del servizio
Funicolare di Como Personale Viaggiante < dalle 8.30 alle 16.30 e dalle 19.30 al termine del servizio
Tutti i lavoratori del Gruppo ATM operanti negli Impianti Fissi (anche turnisti), Operai, Impiegati, Ausiliari della Sosta, Addetti ai Parcheggi, Tutor ecc… < l’intero turno di lavoro turno >
Sono esentati dall’agitazione solo i lavoratori strettamente necessari alle squadre di pronto intervento. Lo sciopero si svolgerà nel rispetto della L. 146/90 e succ. modd.
N.B. In ordine alla pronuncia della Commissione di Garanzia si diffida ATM ha richiedere qualsiasi forma preventiva di adesione allo sciopero ai lavoratori, in particolar modo ai macchinisti di metropolitana. Si ricorda, inoltre, che è vietato sostituire i lavoratori in sciopero. Qualsiasi comportamento in tale direzione sarà immediatamente segnalato alle autorità competenti.

Confederazione Unitaria di Base Trasporti
Sede nazionale: Viale Lombardia 20 Milano - tel. 0270631804 fax 0270602409
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - www.cub.it



FaceBook