Oggi, 9 luglio 2021, abbiamo appreso che la direzione aziendale della GKN di Campi Bisenzio (FI) ha comunicato alle rappresentanze sindacali e ai lavoratori - tramite email - la decisione dell’immediata chiusura della fabbrica.

Una decisione gravissima che mette a rischio il posto di lavoro e il futuro di oltre 450 lavoratori e delle loro famiglie. La GKN è una storica fabbrica dell’area fiorentina, che nasce dalla ex FIAT, e prosegue sempre con attività meccaniche legate alla componentistica auto in massima parte per il gruppo FIAT, poi FCA, oggi Stellantis.

La GKN è una multinazionale controllata da un fondo d’investimento, e già l’anno scorso aveva provveduto a tagliare numerosi posti di lavoro in una fabbrica inglese, per aumentare i profitti facendo salire le quotazioni azionarie della società. Una fabbrica fatta di lavoratori e di rappresentanze sindacali che nel corso degli anni si sono sempre battuti con grande determinazione per la tutela dei loro diritti, della contrattazione aziendale, dei posti di lavoro, e contro l’abuso del precariato: Un esempio di lotta e determinazione operaia per tutti i lavoratori della zona e non solo. I lavoratori GKN si sono immediatamente riuniti in assemblea permanente con la presenza di lavoratori di altre aziende della zona e di cittadini solidali che sono accorsi in appoggio degli operai.

Come sindacato metalmeccanici della CUB non possiamo che esprimere sdegno e sconcerto per l’improvvisa decisione padronale, massima solidarietà ai lavoratori e disponibilità a sostenere le iniziative a supporto della vertenza che saranno intraprese.

9 luglio 2021 FLMU-CUB Toscana

 

Federazione Lavoratori Metalmeccanici Uniti -

Confederazione Unitaria di Base 

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