FLMUniti - CUB Nazionale

Operai e padroni non sono sulla stessa barca (come dice la CGIL ).
I metalmeccanici della CUB ribadiscono il fermo del sistema produttivo non essenziale.
Il nuovo decreto lascia la possibilità di riprendere la produzione ad una ampia platea di azienda; basta una semplice autocertificazione, nella quale l’azienda dichiara di far parte di una filiera di produzione autorizzata ad essere produttiva.
Solo in seguito verrebbe valutata dai prefetti provinciali.

Il governo e le burocrazie sindacali mentono quando affermano che é stata rinviata al 3 Maggio l’apertura delle aziende.
Molte aziende piccole e grandi stanno annunciando ai propri dipendenti l’apertura graduale a partire dal 14 Aprile, che si aggiungono alle tante che NON HANNO MAI SMESSO di produrre.
Sono molti i casi di lavoratori morti o ricoverati in reparti di terapia intensiva, gli stessi che qualche settimana fa erano a lavoro.
Il governo cede alla pressione delle associazioni padronali.

Si vieta di USCIRE DI CASA, ma si favorisce L’AFFLUENZA NELLE FABBRICHE.
Il sindacato confederale, ancora una volta dimostra di piegarsi alla volontà di Confindustria e lascia da soli i propri delegati.

La FLMUniti-Cub continua con lo sciopero nazionale di tutti i settori metalmeccanici (già indetto fino al 14 Aprile) dal 15 aprile 2020, dalle ore 6.00 per tutti i turni di lavoro (compreso giornata) fino alla fine dello stato emergenziale COVID-19, escluse le imprese che esercitano la conduzione di servizi essenziali.

La FLMU non si piega e non sarà complice del sacrificio dei lavoratori, per la logica del profitto. Questo sistema ha dimostrato che non è riformabile, ma è da sostituire, con il protagonismo dei lavoratori.

13 aprile 2020
FLMUniti CUB 

      SCIOPERO-NAZIONALE-DEI-METALMECCANICI.pdf 

 

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