FCA, oltre a cercare accordi per diminuire la sua presenza nel settore auto portando a casa soldi per la famiglia, non dimentica di fare il lavoro che sa fare sicuramente bene, quello cioè di liberarsi dei lavoratori che abitualmente non baciano le medaglie.


Ancor più, non sono tollerati delegati che contrastano lo sfruttamento, la cancellazione dei diritti in fatto di salute, sicurezza e dignità dei lavoratori e che si battono per migliorare il salario e le condizioni di lavoro.
Questa operazione di rimozione in Fca e prima in Fiat è scientificamente organizzata preparando il percorso per arrivare, con passaggi successivi, al licenziamento; in questo lavoro sporco utilizzano capi e capetti e pretestuose contestazioni disciplinari in successione.
Le intimidazioni prima e la repressione poi sono parte integrante della storia della Fiat e solo sindacati collusi sono ammessi a corte. Le organizzazioni sindacali di base, che si battono contro lo sfruttamento, i suoi delegati ed attivisti di solito quelli più combattivi sono quelli più esposti alla repressione.


Rita, operaia di FCA a Cassino dirigente FlmUniti, è dentro questo tritacarne, come già successo precedentemente per altri lavoratori di Pomigliano, Melfi, Sevel ecc e sta subendo la repressione da parte della dirigenza FCA; va difesa innanzitutto per la sua azione e il suo coraggio per essersi esposta in un fase dove il movimento operaio è debole, rassegnato e ricattato.
Rita va difesa anche per difendere gli spazi di agibilità al sindacalismo conflittuale nelle fabbriche, senza il quale non esiste più alcun contrasto alle politiche padronali.
Va difesa perché anche il governo con il nuovo decreto sicurezza, vuole impedire il conflitto in una fase in cui aumenta il disagio sociale.
Cub e Flmuniti di Milano sono e restano al suo fianco e si impegnano ad assumere iniziative per sconfiggere l’autoritarismo antisindacale di Fca e le politiche repressive del governo.


FLMUniti CUB Milano
Milano 19/06/2019 CUB Milano
Confederazione Unitaria di Base
Milano: V.le Lombardia 20

- tel. 02/70631804 e mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.   -  www.cub.it

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Le donne della CUB sono al fianco di Rita.

 

Ci uniamo a quante e quanti finora hanno espresso la loro solidarietà e vicinanza a Rita Di Fazio, storica operaia e delegata della Fiat di Cassino (FCA),


in questi giorni sotto il fuoco della repressione aziendale.
Vogliamo sottolineare l’importanza di garantire a Rita, e con lei a tutte e tutti coloro che denunciano lo sfruttamento, la sistematica violazione delle norme di sicurezza, il ricorso a rapporti di lavoro senza garanzie, la violenza psicologica a cui si è sottoposti nella relazione di dominio di classe e di genere, il sostegno necessario per alzare la testa.
Per ogni Rita che dice la sua, potranno esserci altre dieci Rite che parlano. E noi siamo con loro. La repressione sui luoghi di lavoro contro delegate e lavoratrici coraggiose, che non si fanno mettere i piedi in testa, non passerà: il movimento delle donne è al loro fianco.
Rita non è sola: siamo in tante e pronte a dare battaglia!


Milano, 20 giugno 2019


Cub Donne

Confederazione Unitaria di Base

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Cub Trasporti

SOLIDARIETA’ A RITA OPERAIA FCA E SINDACALISTA FLMU – CUB

Le lavoratrici e i lavoratori Alitalia della Cub Trasporti ed AirCrew Committee, inviano pieno sostegno e solidarietà a Rita Di Fazio, storica operaia e delegata e dirigente sindacale FLMU – CUB nello stabilimento FCA (Fiat) di Cassino.
Rita, come già successo precedentemente per altri colleghi, sta subendo da parte della dirigenza FCA, con la complicità di capi e capetti, un vero e proprio attacco intimidatorio e repressivo attraverso una preannunciata serie di pretestuose contestazioni disciplinari, al fine di renderla indifendibile di fronte ad un paventato licenziamento.
Rita da sempre è in prima linea nella difesa dei diritti e nella tutela della salute e sicurezza degli operai, anche terziarizzati, del proprio stabilimento ed ora, per questa sua incensante attività, è messa sotto attacco da FCA con le modalità arroganti che da sempre la distinguono.
Da anni infatti la dirigenza FCA ha intensificato la sua opera repressiva contro quelle organizzazioni sindacali, soprattutto di base, che si battono contro lo sfruttamento imposto in ogni fabbrica, in cui a farne ne spese sono le attiviste e attivisti più combattivi.


Noi lavoratrici e lavoratori Alitalia conosciamo bene Rita e la grinta che sa mettere in campo contro le ingiustizie, ricordiamo la sua determinazione, generosità e la sua tenacia nello schierarsi a fianco dei lavoratori in lotta, per una unità delle mobilitazioni quale unica arma, come non possiamo dimenticare con affetto e riconoscenza la sua presenza, insieme ad altri colleghi di Cassino, alle nostre manifestazioni a Fco contro il piano Etihad, e oggi più che mai vogliamo farle arrivare il nostro sostegno e vicinanza.

TOCCANO UNO…TOCCANO TUTTI!!! BASTA REPRESSIONE SUI LUOGHI DI LAVORO


18.06.19 CUB TRASPORTI – AIRCREW COMMITTEE

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