Si è trattato di un primo breve incontro. Presenti i padroni di ASSTEL e ASSOCONTACT.

Interventi dei padroni mirati ad ottenere ammortizzatori sociali e finanziamenti/incentivi per la formazione (anche se ASSOCONTACT ha evidenziato il rispetto delle regole e delle clausole sociali con i vantaggi che derivano dall'avere personale già formato nei cambi d'appalto).

Interventi dei confederali e ugl anche loro per ottenere ammortizzatori sociali e per la formazione, hanno anche evidenziato i casi di illegalità e la necessità di potenziare i controlli.

Interventi dei sindacati di base (compreso il nostro) ed autonomi che in parte hanno ripreso i concetti ampliando il discorso all'ampliamento delle clausole sociali al loro rispetto, ai troppi contratti precari e alle delocalizzazioni, evidenziando le carenze legislative in materia, agli appalti alle gare al ribasso discutibili, soprattutto su casi di servizi di amministrazioni pubbliche, oltre al tema della tutela della salute a fronte di un lavoro altamente stressante.

Alla fine su proposta del ministero è stato deciso di allargare il tavolo a tutto il settore delle TLC.

In questa prospettiva sindacati e associazioni padronali dovranno preparare documenti scritti sui problemi del settore e formulare proposte.

Roma 17 genn 2019

FLMUniti-CUB TIM

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