Ogni giorno apprendiamo di lavoratori che perdono la vita nei luoghi di lavoro.
Cadono in questa guerra scatenata dalle classe padronale contro i lavoratori, dove il profitto ha importanza primaria rispetto alla sicurezza.

12 Luglio 2018 muore un lavoratore nelle cave di Massa Carrara, (un lavoro rischioso che andrebbe fermato). Un altro muore a Padova e 5 operai rimangono intossicati all’ILVA di Taranto.
Chissà di quanti altri non si ha notizia.
Morti ammazzati per mancanza di sicurezza, per malattie contratte nei luoghi di lavoro o nei territori inquinati.
Quanti restano invalidi per tutta la vita?
Quanti si ammalano per avere respirato sostanze tossiche e quanti nascono già ammalati per le stesse conseguenze?

Un sistema produttivo che si regge sulla sofferenza di milioni di lavoratori.
Mentre nei luoghi di lavoro aumentano i ritmi, il lavoro precario e la cassa integrazione e si creano le condizioni per un ricatto costante, c’è chi si arricchisce sempre di più.
Ogni lavoro senza sicurezza, ogni fonte di inquinamento va fermato, non monetizzato!
Le OO.SS. che tutto firmano e che pretendono il monopolio della rappresentanza sono interni a questo sistema.
Solo la forza dei lavoratori può fermare questo massacro.

Blocchiamo ogni luogo di lavoro, costruiamo uno sciopero contro ogni forma di sopraffazione e ricatto.
Apriamo un percorso di discussione/confronto, 
e di lotta dentro e fuori i luoghi di lavoro costruiamo il più grande sciopero degli ultimi anni.

12 luglio 2018

Federazione Lavoratori Metalmeccanici Uniti
Confederazione Unitaria di Base
Milano: V.le Lombardia 20 - tel. 02/70631804 www.cub.it - e mail  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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