Un nostro collega, M.A. operaio llva di soli 39 anni, ci ha lasciati dopo una lunghissima lotta con il "male incurabile", un male che sta sterminando lavoratori e cittadini di Taranto. Immagine

Solo pochi mesi fa ci ha lasciati un altro nostro collega di 37 anni.
E' inammissibile che ancora, dopo tanti anni, non si sia risolta questa situazione sanitaria drammatica. Una situazione che dovrebbe essere l'interesse primario delle istituzioni ma anche della cittadinanza attiva, evidentemente troppo presa da bagarre personali che non dovrebbero neanche trovare spazio in un momento come questo.
In questo modo, invece, Taranto è ancora di più terreno fertile per chi vuole salvaguardare la produzione dell'acciaio (in qualsiasi condizioni, sacrificando la salute e la sicurezza dei lavoratori e cittadini), gli interessi economici e quelli politici.

Facciamo le nostre più sentite condoglianze e ci stringiamo attorno alla famiglia del nostro collega scomparso prematuramente.
Più passa il tempo e più abbiamo conferma di quanto l'inquinamento provocato dalle grandi industrie influisca sulla vita dei cittadini e dei lavoratori di Taranto.
Per questo motivo non possiamo che ribadire la nostra posizione:
chiusura di tutte le fonti inquinanti con il reimpiego di tutti i lavoratori llva e dell'indotto tramite una legge speciale per Taranto.

Taranto, 14 gennaio 2019

FLMUniti-Cub
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link a pugliapress.it
https://www.pugliapress.org/2018/01/15/taranto-muore-di-tumore-a-39-anni-mario-amodio-ex-operaio-ilva/



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