Care compagne e cari compagni, come saprete la quasi totalità del sindacalismo di base ha deciso di convergere sull’indizione di uno sciopero generale nazionale.

Riteniamo che sia un occasione importante e, anche se in periodo di vacanze, abbiamo continuato a lavorare per costruire un percorso di lotta unitario che ci porti allo sciopero e prosegua almeno fino al 30 ottobre quando a Roma si riunirà il vertice del G20.
Nel corso dei diversi incontri che si sono svolti fin qui sono anche emerse molte difficoltà che derivano dalle differenti pratiche e prospettive che caratterizzano le diverse OO.SS. di base.
Noi della CUB abbiamo sottolineato il fatto che l'azione di lotta dev’essere prevalentemente orientata sui problemi del lavoro ed abbiamo quindi insistito sulla necessità di lavorare seriamente per la riuscita dello sciopero generale, evitando ogni annacquamento, mascheramento o confusione con altre iniziative di movimento alle quali, comunque, riteniamo opportuno partecipare.


La data dello sciopero era inizialmente prevista per il 18 ottobre. La successiva definizione delle elezioni amministrative in moltissime città, con il conseguente divieto di sciopero, ci ha costretto ad anticipare lo sciopero all’11 ottobre.


Al momento vi è quindi un calendario comune di iniziative di mobilitazione e di lotta che si svolgeranno da qui a fine ottobre e che, speriamo, possa proseguire anche oltre. Di seguito presentiamo i principali appuntamenti nazionali:


• Il 19 settembre si terrà un’assemblea nazionale a Bologna che darà inizio alla prepara-zione dello sciopero generale;


• Il 2 ottobre si terrà a Milano la COP 26, conferenza internazionale sul clima. Visto l’inazione dei governi e la “svolta” dell’economia verso nuove forme di sfruttamento della natura riverniciate di verde, è in preparazione il controvertice con la partecipazione di moltissime realtà del nord d'Italia. Si tratta di un’iniziativa importante per la CUB, sia per la definizione del tipo di società che ci dovremo dare per il futuro, sia per il fatto che Milano è il nostro principale insediamento territoriale.

Perciò riteniamo che sia importante garantire la migliore presenza possibile in termini numerici e di contenuti. A questo fine è necessario che almeno le realtà CUB del nord Italia si organizzino per convergere sulla manifestazione milanese e si coordinino con la federazione di Milano per rendere molto significativa la nostra partecipazione.


• Lo sciopero dell’11 ottobre sarà per noi il punto più importante di questo ciclo di mobilitazioni, le discussioni in corso riguardano ancora le forme di manifestazione ma è certo che esse saranno decentrate per località e/o per comparto lavorativo.  SiCobas e USB in particolare hanno insistito per puntare su logistica e trasporti. Dato che il discorso è ancora in corso, informeremo tempestivamente il CN delle decisioni unitarie che si assumeranno nel merito.


Infine tutto il sindacalismo di base ha accolto il giorno 30 ottobre come data unitaria dimobilitazione contro il vertice G20 che si terrà a Roma. Anche qui non possiamo lasciare alla nostra federazione romana l’onere di rappresentare, da sola, la CUB. Perciò sarà importante e necessaria la massima partecipazione possibile da tutte quelle realtà, principalmente del Centro-Sud che dovranno mobilitarsi per dare sostanza e visibilità alla nostra presenza, coordinandosi con i compagni di Roma.


24.8.2021 Segreteria Nazionale CUB

 

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