Il giorno 23 ottobre la Confederazione Unitaria di Base scenderà nelle varie piazze italiane per lo Sciopero Generale, a Napoli ci sarà un presidio in Piazza Municipio alle ore 10.00,

in occasione dell’evento, Marcelo Amendola, Segretario Generale della CUB, ha lanciato il suo invito a partecipare alla manifestazione, esprimendosi con un messaggio breve ma chiaro:

Con la situazione che si sta venendo a verificare non solo in Regione Campania ma in tutta Italia, proporre una lotta come sta facendo la CUB oggi, non solo è giusta ma direi: “necessaria più che mai”.

I problemi che ci hanno spinto a lottare nei mesi scorsi, subito dopo la quarantena per tutelare il nostro lavoro, come scendere nelle piazze a sostegno degli indotti maggiormente colpiti, in primis: il Turismo; inoltre, per chiedere reddito certo e garanzie per un mondo migliore per tutti tutelando l’ambiente e i diritti, oramai, quelle lotte non sono più sufficienti.

Al ritmo che procede la malattia e con essa la scelta mirata e decisa dalla classe padronale, abbiamo sentito in questi giorni le esternazioni del capo degli industriali, se non si reagisce, questi ci toglieranno tutto, e diciamoci la verità: non ci vuole molto per capirlo, ormai il disegno è chiarissimo.

Allora o si lotta adesso con forza per difendere i nostri diritti acquisiti o dopo sarà purtroppo tardi.

Non sono pessimista, ma abbastanza realista nel pensare che, dopo il passaggio della seconda ondata di Covid, nel nome del sacrificio e della crisi, saremo tutti precari, senza reddito e senza futuro, perciò bisogna rispondere con un’azione di lotta, come lo sciopero generale da noi proclamato, affinchè, si possa mettere sempre al centro dell’ agenda dei governanti che, i diritti di uomini e donne, quella forza lavoro che manda o ha mandato avanti il sistema Italia, deve essere tutelata, sostenuta e valorizzata nei momenti di difficoltà e non cancellata per volere del padrone di turno.

Dobbiamo essere noi oggi, a fermare tutto per far valere i nostri diritti non aspettando loro con i lockdown per farci morire di fame!

A voi la scelta. Io ho già le idee molto chiare.

Un abbraccio, Marcelo Amendola

 
 
 
 
 
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