Le richieste della CUB al Governo e al Padronato.

 

 

 

Presidenza del Consiglio
Alla cortese attenzione
Prof. Conte Giuseppe
Palazzo Chigi
Piazza Colonna 370
00187 Roma (RM)

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
Via Fornovo n°8
00192 Roma (RM)
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Oggetto: dichiarazione di sciopero.

La CUB indice e mette a disposizione dei lavoratori un primo pacchetto di ore di sciopero in tutti settori ad eccezione dei servizi pubblici essenziali è attività a queste strumentali, fino al 25 marzo, attivabili anche a livello di singola azienda.
Giorno dopo giorno assistiamo alla corsa dell’infezione da corona virus al punto che il Governo è intervenuto con restrizioni successive fino a bloccare tutti i cittadini al proprio domicilio.
Tutti tranne lavoratori e lavoratrici, esposti invece al rischio di contagio sui posti di lavoro e al pericolo di diventare vettori di quel contagio.

Non si tratta di rischi ipotetici poiché ci giungono quotidianamente - da fabbriche, centri commerciali, magazzini, uffici, centri di servizi e perfino da certi ospedali - segnalazioni circa la mancanza delle più elementari norme di sicurezza, la sottovalutazione dei rischi e il sostanziale disprezzo per la salute delle e dei dipendenti.
Ovviamente questa situazione è tanto più grave quanto più sono precarie e soggette a ricatto le condizioni di lavoratori e lavoratrici.

Perciò chiediamo al Governo e alle controparti datoriali:
• il blocco immediato e fino al termine dell’emergenza di tutte le attività produttive non immediatamente legate alla lotta alla pandemia e al sostegno e alla cura della popolazione;
• la continuità di reddito sia per i dipendenti diretti che per quei lavoratori e lavoratrici autonome o in regime di collaborazione o addetti ad attività esternalizzate;
• garanzie di mantenimento dei livelli occupazionali e l’annullamento di licenziamenti o riduzioni di personale già attuati dall’inizio della crisi e l’adozione di misure per garantire lavoratrici e lavoratori precari;
• l’uso di ammortizzatori sociali (ordinari e in deroga) a sostituzione totale del salario;
• la garanzia delle condizioni di tutela individuale (guanti, mascherine, disinfettante, schermature, ecc…) e collettiva su tutti i luoghi di lavoro tenuti aperti;
• l’attivazione di controlli stringenti a garanzia della sicurezza e della salute sui posti di lavoro.

La CUB si riserva di dichiarare eventualmente sciopero anche nei settori soggetti alla legge 146/90 ai sensi dell'art. 2 comma 7, nel caso si ravvisi la non sussistenza delle condizioni di tutela della salute.
La stessa riserva anche per la PUBBLICA AMMINISTRAZIONE.
Si porgono cordiali saluti.

Milano 13/03/2020

Il Segretario Nazionale CUB
Marcelo Amendola

 

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