Salute, casa e istruzione sciopero generale nazionale di 24 ore

indicono: CUB-Confederazione Unitaria di Base e SGB-Sindacato Generale di Base

Nel Sud e in Sicilia si è accentuata la condizione di arretratezza economica a causa delle politiche di spoliazione subite. Decenni di austerità hanno impoverito i lavoratori, i pensionati, i ceti popolari, e l’emigrazione è tornata ad essere l’unica prospettiva per milioni di giovani.
La mancanza di sbocchi occupazionali, l’eccessiva precarietà di vita e di lavoro, la fatiscenza delle infrastrutture hanno reso la nostra terra sempre più subalterna al Nord ed una delle aree più depresse dell’intera Unione Europea.
E’ necessario lottare per creare le condizioni che permettano ai giovani di non dover più emigrare. Serve un piano d’investimenti per la messa in sicurezza del territorio, sia in termini antisismici che di assetto idrogeologico; serve lo sviluppo delle energie rinnovabili affinché le attività umane non abbiano impatto negativo e devastante sull’ambiente.
I cambiamenti climatici in atto, con tutte le loro tragiche conseguenze, sono il frutto di una dissennata pratica di ricerca del profitto ad ogni costo. Lo sviluppo capitalistico ha accelerato lo sfruttamento dell’ambiente e degli esseri umani creando un degrado sempre più irreversibile e una diseguaglianza tra territori, popoli, persone, senza precedenti.
Con l’impegno di tutti, a partire dalla mobilitazione dei giovani, sarà possibile mettere un freno al disastro, e cominciare a ricostruire un futuro migliore per tutti.
Con lo sciopero generale si chiede l’aumento dei salari, delle pensioni, un lavoro stabile per tutti; la riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario per aumentare l’occupazione; permettere di andare in pensione a 60 anni o con 35 anni di contributi per creare subito milioni di posti di lavoro, abbattendo la disoccupazione e l’emigrazione.
Salute, casa e istruzione devono essere diritti universali e non un privilegio per ricchi. Al Sud invece la salute è minacciata da una sanità di serie B, molte persone sono senza casa, vengono sfrattate e sgomberate, mentre centinaia di migliaia di stabili sono vuoti, lasciati all’incuria e all’abbandono; l’istruzione non garantisce un lavoro, le scuole sono in pessime condizioni, i giovani sono costretti ad andare a studiare nelle università più prestigiose del nord o all’estero.
Dobbiamo lottare per cambiare questa situazione e conquistare i diritti negati; dobbiamo impegnarci per un mondo di pace, libertà e giustizia sociale, contro le politiche di odio che mettono poveri contro poveri, giovani contro giovani; dobbiamo impegnarci contro i decreti sicurezza che rappresentano un attentato alla possibilità di protestare e una minaccia a chi esprime solidarietà verso chi è costretto a fuggire dalla propria terra rischiando la vita.

25 ottobre 2019 sciopero generale nazionale di 24 ore
Appuntamento 
ore 10,00 in Piazza Stesicoro, a Catania.

Confederazione Unitaria di Base - CUB
coordinamento regionale Sicilia

      volantino-sciopero-25-ott-sicilia.pdf

 

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