Da subito denunciati dalla FLMUniti – CUB sono diventati realtà. Mittal lascia a casa qualche migliaio di lavoratori e dice di applicare l’accordo.

Quattro righe su una app che lo stesso lavoratore deve scaricare per sapere che non deve mettere più piede nello stabilimento.

Dopo anni all’interno dell’acciaieria a respirare veleni, da oggi più di 2500 lavoratori saranno senza un  posto di lavoro e con una forte riduzione di salario che ancora non è chiaro chi pagherà: anticiperà ILVA in A.S. o l’INPS tra 4/5 mesi? In compenso continueranno però a respirare veleni nelle strade, nelle proprie abitazioni, nei dintorni dell’azienda.

I criteri adottati per scegliere i lavoratori da lasciare a casa sembra siano stati quelli di selezionare chi ha  combattuto contro l’accordo all’interno della fabbrica, per un lavoro in sicurezza e tutelato, per la salute degli operai e dei cittadini di Taranto, e/o chi ha ridotte capacità lavorative. Chi ha scelto o segnalato di lasciare a casa lavoratori con 3 o 4 famigliari a carico pur di garantire i propri favoriti?

Ai lavoratori in cassa non è stato nemmeno comunicato chi e con quali criteri dovrà restare in servizio per   svolgere   le attività in capo all’ILVA come l’accordo e la normativa prevede. 

Contestiamo il metodo e la brutalità con cui siamo stati cacciati.

Fermiamo gli artefici di questa vergogna. Non è mai troppo tardi. La lotta per la dignità, il diritto alla salute e al lavoro è la strada giusta.

La FLMUniti – CUB, unica organizzazione sindacale che ha da subito denunciato il contenuto dell’accordo come il peggiore possibile nella salvaguardia dei diritti dei lavoratori, metterà i propri legali a disposizione per tutelare i lavoratori da eventuali scelte unilaterali e inappropriate dell’azienda che dovessero rilevare distorsioni nelle graduatorie.

FIM-FIOM-UILM e USB, non sono credibili: firmano l’accordo senza tutele, lo fanno passare con un falso  referendum e adesso si propongono di impugnare il metodo con cui sono stati scelti i lavoratori da lasciare a casa.

Questi sindacati hanno tradito e adesso corrono ai ripari dal loro sostenitore Di Maio ma all’ accordo  emergeranno inesorabilmente le nefandezze sottoscritte, sia nei confronti dei futuri dipendenti Mittal, sia per i futuri cassaintegrati ILVA.

31.10.2018


NON ABBANDONIAMOCI ALLA DISPERAZIONE.
ORGANIZZIAMOCI UNITI NEL RIVENDICARE DIRITTI E LAVORO.

Federazione Lavoratori Metalmeccanici Uniti Confederazione Unitaria di Base
Via Plateja 15- Taranto
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Facebook: FLMUniti-Cub Taranto

 

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