SINTESI DELLE NORME PER L’ATTUAZIONE DEL REDDITO SOCIALE

La Cub e la Rete per la difesa del reddito hanno presentato alla Regione Lombardia la proposta di legge di iniziativa popolare tesa a garantire forme di reddito a disoccupati, occupati precari, intermittenti, pensionati e partecipanti ad attività formative. 


Il reddito sociale può essere assicurato sia attraverso forme di integrazione diretta, sia attraverso la garanzia di accesso a beni e servizi basilari, quali sono i beni di consumo, la formazione, la cultura, la mobilità, la sanità, l’alloggio, i servizi minimi e il credito. 
Destinatari
Disoccupati o occupati precari – coloro che hanno un reddito inferiore a € 6.000 annui
Intermittenti – coloro che hanno lavorato nell’ultimo anno tra le 500 e le 600 ore percependo un reddito tra i 6.000 e i 12.000 euro
Partecipanti ad attività formative – coloro che hanno 800 ore di formazione ed un reddito del nucleo familiare di 30.000 – 34.000 – 39.000 a seconda che sia composta da 2, 3 o 4 persone.
Pensionati – coloro che sono titolari di pensioni sociali e minime 
Erogazioni dirette
Per i disoccupati, precariamente occupati e per i pensionati  è corrisposta una integrazione fino a € 6.000 annui.
Per gli intermittenti viene corrisposta una indennità per i giorni di non lavoro dell’anno in corso, che tenga conto dei giorni lavorati e del reddito percepito nell’anno precedente, fino ad un tetto di € 12.000.
Per i partecipanti ad attività formative viene corrisposto un contributo pari a € 800 annuali. 
Erogazioni indirette
Trasporto – gratuità del trasporto urbano e sostegno del 50% di quello extraurbano
Cultura – contributo del 30% sull’acquisto di beni di consumo e acquisti di tipo culturale
Servizi minimi – contributo del 50% sulle utenze per fornitura di gas, acqua, gas, elettricità. telefonia fissa e per l’alloggio.
Beni di consumo e credito – istituzione della Carta Reddito Precario di € 260 mensili per beni di consumo in genere e per l’accesso a forme di credito. Per i partecipanti ad attività formative viene istituita in alternativa la Carta Reddito Studentesco di pari importo. 
Modalità di gestione
Per gestire le domande viene istituito l’Ufficio Competente, presso il Dipartimento Regionale competente in materia di Politiche Sociali. 
La Regione Lombardia erogherà i fondi necessari alla copertura finanziaria. Entro 60 giorni dall’approvazione della legge il Consiglio Regionale approverà il regolamento attuativo.
maggio 2004

PRENDI IL TESTO COMPLETO del PROGETTO DI LEGGE REGIONALE PER IL REDDITO SOCIALE .ZIP

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