1° maggio 2008 - FESTA DEI LAVORATORI a POMIGLIANO D'ARCO (Na) LAVORATORI, MIGRANTI, PRECARI, DISOCCUPATI E CITTDINI TUTTO SONO INVITATI - PARTENZA ORE 10,00 ex STAZIONE VESUVIANA

 

Appello per un 1° Maggio a Pomigliano contro la precarietà ed a sostegno della lotta in Fiat

Il primo Maggio è prossimo, in tutto il mondo sarà l’occasione per ribadire le ragioni di quanti lottano per una societàà senza sfruttamento, morti sul lavoro e rivendicare diritti sociali per tutti, un differente modello di sviluppo rispettoso della salute, dell’ambiente e dei beni comuni.
In Italia sarà anche la prima mobilitazione  contro il nuovo governo Berlusconi in una situazione storica senza precedenti, con l’assenza anche sul piano formale di una qualsiasi rappresentanza parlamentare di sinistra. D’altra parte i sindacati confederali hanno ormai ridotto il 1° Maggio in una kermesse  musicale, anche in ragione della loro sostanziale trasformazione da sindacati di lotta ad organismi di cogestione, normalizzazione dei conflitti, erogatori di servizi.
Confindustria dal canto suo non ha perso tempo ad attaccare le organizzazioni sindacali e tutti quei movimenti che si battono per il superamento della precarietà, l’estensione dei diritti, la difesa della salute, dell’ambiente e dei beni comuni. 
In questo quadro politico tutto spostato a vantaggio degli interessi padronali, l´idea di costruire, a partire dai movimenti e conflitti sociali aperti, dal sindacalismo di base, dalle realtà dell´antagonismo e dell´autorganizzazione, la prima manifestazione nazionale di quell´opposizione sociale che nessuna soggettività politica istituzionale può rappresentare, ci pareva una scommessa all´altezza della sfida che ci si prospetta davanti'.
All’assenza di tale maturità sul piano nazionale, pensiamo che almeno sul piano locale questa scommessa sia praticabile oltre che necessaria.
Facciamo appello quindi alle realtà di base ed ai movimenti di Napoli e provincia  per costruire autonomamente e unitariamente la mobilitazione del prossimo 1° Maggio e lanciamo la proposta di un corteo a Pomigliano D’arco.  
Da diverse settimane infatti gli operai Fiat stanno conducendo una incisiva mobilitazione contro il piano di ristrutturazione ("Piano Marchionne") imposto dalla direzione, che vede come primo provvedimento l’allontanamento dei lavoratori più combattivi dalla fabbrica.   
Non si tratta solo di solidarietà rispetto al tentativo di  isolamento e criminalizzazione dei lavoratori che legittimamente difendono il loro futuro, facendo tra l’altro i conti con un clima sempre più esasperato di repressione in fabbrica e l’utilizzo sistematico dei licenziamenti politici, quanto di affermare la necessità di un’ opposizione unitaria rispetto ai processi di precarizzazione del lavoro e della vita imposti dalla controparte.
Pomigliano rappresenta la testimonianza diretta che la stabilità del lavoro e del salario è ovunque minacciata dalle regole del nuovo mercato del lavoro come la sicurezza, le garanzie sindacali e più in generale il diritto al  reddito e ad una vita dignitosa.
Crediamo che essere a Pomigliano per il 1° Maggio sia molto importante per mettere al centro delle nostre battaglie la lotta  alla precarietà lavorativa e sociale caratteristiche sempre più comuni della nuova composizione di classe. Da qui crediamo sia essenziale ripartire per rovesciare i rapporti di forza e conquistare nuovi diritti.
 
1° MAGGIO 2008 DELL’AUTORGANIZZAZIONE
CORTEO A POMIGLIANO D’ARCO ORE 10
CONCENTRAMENTO PIAZZALE “EX VESUVIANA”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

FaceBook