5 ottobre corteo: i diritti non si meritano!

PRIMO CORTEO AUTONOMO DELL'ANNO

venerdì 5 ottobre h 9.30 L.go Cairoli

  # I DIRITTI NON SI MERITANO, SI CONQUISTANO! 

- NO MONTI, NO BANCHE! SAVE SCHOOL NOT BANKS!

- NO DDL PROFUMO, saperi per tutti privilegi per nessuno!

- NO DDL APREA, giu le mani dai diritti e dalle assemblee degli studenti!

- STOP CAROLIBRI, scuola accessibile a tutti!

- STOP PRIVATIZZAZIONI, soldi pubblici a scuola pubblica, no a tagli e speculazioni dei privati!

- SAPERE LIBERO, no alla scuola del controllo!

In questa nuova fase di globale dittatura finanziaria i governi mondiali, complici di banchieri e tecnici, calpestano i diritti di 7 miliardi di persone applicando continue politiche di austerity dettate dalla finanza internazionale. In tutto il mondo ormai la crisi grava sempre di più sulle spalle della gente, dalla Grecia al Cile, dalla Spagna al Canada, i continui tagli a cultura e liberi saperi, l' aumento del costo della vita e dei servizi corrodono giorno per giorno il reddito delle famiglie. In Italia si contanto oltre 8 milioni di persone povere o poverissime. Ancora una volta a pagare la crisi sono sempre i soliti, e ancora una volta la scuola resta luogo di costruzione e progettazione di opposizione e conflitto contro un modello economico e sociale che tenta di riprodursi a scapito di chi gi sta pagando questa crisi.
La scuola infatti come luogo di costruzione di alternative dal basso spaventa chi come il ministro Profumo mira a mettere in atto l'ennesima riforma per garantire privilegi ai soliti.
Un progetto di riforma all'insegna del merito, che nei fatti nasconde un progetto che si pone l'obbiettivo di garantire un'istruzione di qualità , gi conforme ad un modello di società soggiogata dalle logiche di mercato, solo a quelli che hanno gli strumenti, cioè a coloro che possiedono un certo livello di reddito. Piani che alimentano la competitivit tra gli studenti attraverso premi come l'ammissione a classi speciali dette "master class", a cui solo i 3 vincitori delle olimpiadi scolastiche o di altre competizioni controllate dal governo potranno accedere.
Una riforma che punta al controllo di ogni singolo studente attraverso nuovi metodi di controllo, come ad esempio "il portfolio dello studente", un database online contenente i dati del percorso scolastico dello studente e i titoli conseguiti grazie al "master class", i titoli di "studente dell'anno", le certificazioni di lingue e quelle informatiche, una schedatura che inizia a 7 anni e confluisce nel curriculum vitae.
Un Portfolio consultabile anche da soggetti imprenditoriali, permettendo alle imprese di avere costantemente sotto controllo il percorso formativo dello studente, trasformando il percorso di studio in carriera.
Per non parlare del secondo tentativo di legge Aprea, che permetterebbe ai privati di comprarsi letteralmente le scuole: chi vorra "donare" denaro agli istituti lasciati senza un centesimo dal ministero potr sedersi nei consigli d'istituto e influenzare amministarzione e didattica. Sempre in questo testo c'èè il tentativo di spazzare via la democrazia scolastica, come le assemblee di classe e di istituto. Cercano di farla passare in silenzio, non potranno riuscirci!
Viviamo ormai in un paese in cui giorno per giorno attraverso Spending review, sistemi di controllo, tagli, riforme, precariato, corrodono e rendono sempre meno accessibili scuola, cultura e liberi saperi.
In un paese in cui governi e tecnici spacciano diritti come fossero favori, ancora una volta è nostro dovere riprenderci ciò che ci spetta, la nostra opposizione a questo governo e a questo modello di sviluppo resta forte e determinata. In quest' ottica lanciamo la prima data di mobilitazione studentesca nazionale autonoma venerdì 5 ottobre 2012.
I diritti non si meritano, ci riprenderemo tutto!

Milano 1 10 2012

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