PRESIDIO CON VOLANTINAGGIO MARTEDI’ 22 DICEMBRE ALLE ORE 9.30 IN PIAZZA DUOMO A MILANO.



Gli USA e gli stati Europei stanno raccogliendo i frutti di una politica di sostegno al 'male minore' per sconfiggere il 'male maggiore'.

 Come in Afganistan, in Iraq ed ora in Siria, i burattini si sono rivoltati contro il burattinaio.

Guerra di classe, liberismo all’interno e guerra di bombe all’estero per procurarsi le risorse a basso prezzo, che nell’Occidente ricco impoveriscono il lavoro dipendente, smantellano lo stato sociale, degradano i diritti. La Cub chiama alla lotta per la costruzione dello Sciopero Generale.

La Cub sostiene da sempre il diritto delle popolazioni a liberarsi di governi corrotti e tirannici e di affermare positivamente i propri diritti, ma nessun processo di vera liberazione può fondarsi sulle armi di potenze straniere, nessuna guerra prepara la pace.

Oggi, dal fondo della miseria in cui sono precipitati i tre quinti dell’umanità, ci presentano il conto, sotto forma di un esodo inarrestabile come fuga da quella miseria che è la causa strutturale di guerre e malattie.

Pensare che esistano strategie militari, barriere invalicabili, confini armati per arrestarli è come pensare di poter usare l’aviazione contro gli uragani e le bombe d’acqua, serve solo a dimostrare che muri e reticolazioni sono nella testa degli imbecilli che governano.

Bisogna incrementare l'azione di contrasto e di opposizione alle politiche di guerra, con lo sviluppo di un movimento contro la guerra che non si faccia arruolare da alcun contendente in armi  come unica possibilità per un'uscita dal tempo della morte.

«Alla fine della guerra tra i vinti faceva la fame la povera gente, tra i vincitori faceva la fame la povera gente ugualmente» (B. Brecht).

Milano, 21 dicembre 2015

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