I sindacati SFF-CGT (Spagna), FLTU-CUB (Italia), ORSA Ferrovie (Italia), SULT (Italia), SAC (Svezia) e SUD Rail (Francia) si sono incontrati nel contesto del 3° incontro del Sindacalismo Alternativo per approfondire la conoscenza delle situazioni nazionali di ogni paese e per continuare i percorsi di lavoro comune che stiamo effettuando ormai da alcuni anni. Dopo un ampio dibattito sono state prese le seguenti decisioni:

1. Inviare un testo ai parlamentari europei e ai ministri dei trasporti che presenti la nostra posizione contraria alle Direttive di liberalizzazione delle ferrovie conosciute come “Secondo pacchetto ferroviario” che saranno approvate il 22 di ottobre (esiste già un testo base elaborato dai compagni del SUD Rail);

2. Preparare un testo di coordinamento che raccolga obiettivi comuni e meccanismi di funzionamento per rendere più agile il lavoro congiunto;

3. Stabilire una commissione di lavoro congiunta per approfondire le situazioni di precarietà che sono provocate dalla liberalizzazione delle ferrovie;

4. Creare una commissione congiunta che analizza la situazione dei lavoratori esposti a rischi per la salute come l’amianto, le iniziative che ogni organizzazione sta facendo e quelle che possono essere fatte in modo congiunto;

5. Proporre alle Confederazioni l’elaborazione di un testo di piattaforma rivendicativa e di statuto dei diritti fondamentali sul lavoro per tutti i lavoratori europei, fra gli altri il diritto di sciopero e la democrazia sindacale;

6. Stabilire con urgenza una piattaforma rivendicativa comune per tutti i lavoratori delle ferrovie europee;

7. Inviare una delegazione dei nostri sindacati alla manifestazione di Saragozza (Spagna) del 25 ottobre;

8. Convocare una conferenza stampa nel contesto dell’incontro dei Ministri dei Trasporti della Europa Unita (UE) il 23 ottobre a Verona (Italia) per rendere pubblica la nostra posizione;

9. Presentare alle nostre organizzazioni la convocazione di un prossimo sciopero dei ferrovieri europei per la primavera del 2004 contro la liberalizzazione, per la sicurezza ed in difesa del servizio pubblico e sociale;

10. Autoconvocarsi in una prossima riunione nel mese di novembre a Parigi, partendo dal fatto che alcune delle nostre organizzazioni partecipano al Foro Sociale Europeo (FSE). Barcellona, 3-4 ottobre 2003 SFF-CGT Sindicato Federal Ferroviario FLTU- CUB Federazione Lavoratori Trasporti Uniti ORSA Ferrovie Organizzazione Sindacati Autonomi e di Base SULT Sindacato Unitario Lavoratori Trasporti SAC Syndacalisten Arbetaren Centralorganisation SUD Rail Solidaires Unitaires Democratique -.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-..-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.--.-. Conclusiones del encuentro de sindicatos ferroviarios Barcelona, 3-4 octubre 2003 Los sindicatos SFF-CGT, FLTU-CUB, OrSA Ferrovie, SULT, SAC y SUD Rail se encontraron en el contexto del III encuentro del sindicalismo alternativo para profundizar el conocimiento de las situaciones nacionales de cada pais y ademas para continuar las lineas de trabajo conjunto que venimos manteniendo desde hace años. Después de un largo debate se decide lo siguente: enviar un texto a los parlamentarios europeos y a los ministros de transporte planteando nuestra posición negativa con respecto a las Directivas de liberalización del ferrocarril conocidas como “segundo paquete ferroviario” que van a ser aprobadas el 22 de octubre (existe ya un texto básico elaborado por los compañeros de SUD Rail); preparar un texto de coordinación que recoja los objetivos comunes y mecanismos de funcionamiento para agilizar el trabajo conjunto. Establecer una comisión de trabajo conjunta para profundizar en las situaciones de precariedad que está generando la liberalización del ferrocarril Crear una comisión conjunta que analice la situación de trabajadores expuestos a riesgos producidos por el trabajo con amianto, las actuaciones que está llevando a cabo cada organización y posibles actuaciones conjuntas. Proponer a las Confederaciones la elaboración de un texto de plataforma reivindicativa y el estatuto de los derechos laborales fundamentales para todos los trabajadores europeos, entre otros el derecho de huelga y la democracia sindical. Establecer con urgencia una plataforma reivindicativa común para todos los trabajadores de los ferrocarriles europeos. Enviar una delegación de nuestros sindicatos a la manifestación de Zaragoza del 25 octubre. Convocar una conferencia de prensa en el contexto de la cumbre de los Ministros de Transporte de la UE el 23 octubre en Verona para hacer público nuestro posicionamiento. Plantear a nuestras organizaciones la convocatoria de una próxima huelga de los ferroviarios europeos para la primavera del 2004 contra la liberalización, exigiendo seguridad y en defensa del servicio público y social. Se autoconvoca la próxima reunión para noviembre en París, aprovechando que algunas de nuestras organizaciones participarán en el Foro Social Europeo

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