Cgil/Cisl/Uil della SEA come il sindaco Albertini, anzi…….peggio! Condividiamo la protesta di chi ha contestato la data del referendum sul traffico a Milano il giorno 30 giugno, compreso le critiche di cgil/cisl/uil (quelle di Antonio Panzeri della cgil in particolare).

 Peccato che cgil/cisl/uil della SEA, riguardo la richiesta di convocazione delle assemblee  straordinarie per lo scioglimento del Fondo Pensione SEA da parte di circa 800 lavoratori SEA e di altri aeroporti, convochino l’assemblea straordinaria in una unica sessione a Linate per 5300 iscritti il giorno 11 luglio (periodo che vede circa un terzo dei lavoratori in ferie e alle quali possono partecipare solo un terzo dei presenti al lavoro), dove deve essere garantita almeno il 75% degli iscritti circa 4 mila lavoratori per considerare valida l’assemblea.

Qualsiasi persona di buon senso capisce che ovviamente in queste condizioni il raggiungimento del quorum (75%) sarà impossibile da raggiungere e soprattutto si rende praticamente impossibile far partecipare e votare gli iscritti di Malpensa, di Firenze, di Bergamo, di Bologna, di Torino, di Trieste e di Verona.

Addirittura la convocazione dell’assemblea (come prevede lo statuto) non è stata esposta in tutti i reparti almeno 20 giorni prima e cgil/cisl/uil (il presidente del fondo oggi è della cgil) e si oppongono affinché a tutti gli iscritti al fondo venga comunicata per iscritto l’informazione necessaria.

Contro questo attentato alla DEMOCRAZIA da parte di cgil/cisl/uil i lavoratori risponderanno con la lotta e con ricorsi legali.

 Linate, 6 luglio 2001
 
SULTA CUB LOMBARDIA  
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