Giudizio totalmente negativo della CUB sulle decisioni del Governo su pensioni, tfr, licenziamenti senza giusta causa, scuola e fisco.  
Verso lo Sciopero Generale per fine gennaio. 


Il Governo Berlusconi dopo aver sistemato gli affari personali del premier sta pagando le cambiali sottoscritte con Confindustria. 

I contenuti delle leggi delega non sono altro che regali al Padronato e sottrazione di diritti/reddito/tutele per i lavoratori e pensionati mentre viene ulteriormente aggravata la condizione di chi non ha lavoro o svolge un lavoro precario. 

Con le leggi delega sulla Previdenza in un colpo solo si riducono i trattamenti pensionistici attesi e si scippa una parte consistente del salario destinando automaticamente il TFR ai fondi pensione previsti, accogliendo su questo punto la richiesta di cgil-cisl-uil. 

Con la modifica dell’art. 18 dello Statuto dei Lavoratori si persegue l’obiettivo di rendere tutti i lavoratori precari e senza diritti nel giro di pochi anni.  Con il progetto Moratti si attacca alle fondamenta la scuola pubblica a favore di quella privata, con una scelta di mercificazione del sapere che penalizza i ceti popolari. 

La CUB ritiene necessaria la proclamazione, contro la politica governativa, dello Sciopero Generale di 8 ore da tenersi a fine gennaio e rivolge un appello ai lavoratori, delegati, organizzazioni di base, forze sociali e sindacati non concertativi per unire le forze e battere il liberismo Berlusconiano. 

Milano, 21 dicembre 2001

                            CUB (Confederazione Unitaria di Base)

 

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