OCCHIO AL 30 GIUGNO: NO al Tfr ai fondi pensione - continua la campagna della CUB contro lo scippo del TFR e per il rilancio della previdenza pubblica

 

PRENDI IL VOLANTINO aggiornato il 28 5 2007 con l'indicazione per compilare i moduli per tenere il tfr in azienda .zip

Prendi il manifesto della campagna nazionale contro lo scippo del tfr   (.pdf 389Kb)

Prendi il manifesto della campagna nazionale contro lo scippo del tfr   (.jpg 205Kb)

Occhio al 30 giugno: tutti i lavoratori, compresi quelli delle piccole aziende, per mantenere il Tfr in azienda devono comunicarlo, entro il 30 giugno, per iscritto alla loro azienda facendosi dare copia firmata per ricevuta.
Il silenzio è considerato consenso al trasferimento del Tfr ai fondi pensione.
•    Il Rendimento del Tfr è sicuro quello deI Fondo pensione è a rischio e non  prevedibile. Il Tfr in azienda è rivalutato annualmente nella misura fissa del 1,5% più il 0,75% per ogni punto di aumento dei prezzi. Es. a fronte di un aumento annuo del 2% dei prezzi viene rivalutato del 3%. Nei fondi pensione, invece, il Tfr è un investimento a rischio.
•    Passaggio dalla previdenza pubblica ai fondi: un conto salato per i lavoratori  Attualmente al finanziamento della previdenza pubblica contribuiscono le imprese per il 73% e i lavoratori per 27%, con il Tfr nel fondo pensione, il contributo a carico del lavoratore passa a circa il 90% mentre il contributo a carico dell’impresa si riduce al 10% circa.
•    Ci sono o ci fanno? Mentre si apprestano a ridurre le future pensioni pubbliche, cgil-cisl-uil, ti vogliono scippare il Tfr a favore del loro fondo pensione. E’ come se ci proponessero di togliere una parte sana del corpo per venderci una protesi.
•    La previdenza pubblica. Con 40 anni di lavoro l’Inps eroga oggi una pensione pari al 74% dell’ultima retribuzione; con il memorandum sottoscritto nei mesi scorsi da cgil-cisl-uil e governo potrebbe scendere del 8%. per chi inizia oggi il lavoro
Il Tfr ai fondi pensione è per sempre e non può essere revocato
Giovani e pensione pubblica.
I piazzisti di cgil-cisl-uil, per convincere i giovani a lasciarsi scippare il Tfr, sostengono che avranno una pensione bassa, non dicono che questo avviene perché la pensione si calcola sulla base dei contributi versati in tutta la vita lavorativa (accordo cgil-cisl-uil del 1995 con il governo Dini) e per il dilagare del lavoro precario e sottopagato.
Gestione dei fondi da parte di cgil-cisl-uil.
La gestione da parte di cgil-cisl-uil del Tfr nei fondi pensione produrrà un ulteriore cambiamento nella natura di queste organizzazioni e il loro trasformarsi in enti finanziari con una pietra tombale nel dibattito sulla loro riformabilità.
La Cub è per il rilancio della previdenza pubblica e rivendica
•    Calcolo della pensione sulla retribuzione degli ultimi anni di lavoro al 2% per ogni anno.
•    Diritto alla pensione dopo 35 anni di lavoro o al raggiungimento dei 60 anni di età
•    L’aggancio delle pensioni alla dinamica salariale e alla variazione effettiva dei prezzi
•    L’aumento delle pensioni in essere per recuperare l’elevata perdita del potere di acquisto accumulata dal 1995
•    L’esenzione dalle trattenute fiscali sulle pensioni.
•    Per l’assenza facoltativa post maternità l’elevazione dell’indennità al 80%
•    Contribuzione figurativa per i congedi parentali
•    Per gli Lsu/Lpu i contributi figurativi devono essere validi ai fini pensionistici, facendo riferimento alla retribuzione prevista dai contratti nazionali dei settori in cui sono occupati
•    Rendere effettiva la separazione tra assistenza e previdenza.
•    Effettiva lotta alla elusione e alla evasione fiscale
•    Finanziamento, se necessario, della previdenza pubblica a carico della fiscalità generale
•    Contrarietà all’unificazione degli enti previdenziali

================================================

Modulo per mantenere il Tfr in azienda

                                                      Spett.le   AZ...............            

Il sottoscritto .....................................................................................................

nato a ...............................................................................................................,

il ....................................... matricola ................ / cartellino n° ........................,  

dipendente della societàà in indirizzo, dichiara di voler mantenere in azienda il proprio Trattamento di Fine Rapporto (TFR) maturando e di non volerlo conferire ad alcun fondo di previdenza complementare.
Esprimo la mia contrarietà al  “silenzio – assenso“, perché si tratta di uno stravolgimento dei più elementari principi giuridici. Un diverso utilizzo della mia retribuzione, seppur differita, come nel caso del TFR, può avvenire solo con il mio consenso scritto.
In questo caso invece il consenso viene presunto e solo la manifestazione del dissenso vale a impedire lo scippo del TFR a favore dei fondi pensione.

Data,________________                    Firma____________________________

NB: Il modulo va fatto pervenire all’azienda presso cui si lavora. Consegnato a mano facendosi firmare una copia per ricevuta, oppure inviato via fax con ricevuta o con raccomandata con ricevuta di ritorno.

================================================

Modulo Ministeriale per mantenere il Tfr in azienda.


Se decidi di utilizzare il modulo predisposto dal Ministero per mantenere il Tfr in azienda presta attenzione perché non è di facile comprensione, sul modulo troverai un testo comprensibile solo agli azzeccagarbugli del ministero.

Per mantenere il Tfr in azienda
barrare il testo sotto riportato con una x alla sezione 1 ( per gli assicurati Inps dopo il 1993 ), alla sezione 3 ( per gli assicurati Inps prima del 1993 ), alla sezione 4 ( per gli assicurati Inps prima del 1993 in aziende con contratti che non prevedono la Possibilità à di trasferire il Tfr ai fondi)

X che il proprio trattamento di fine rapporto non venga destinato ad una forma pensionistica complementare e continui dunque ad essere regolato secondo le previsioni dell’articolo 2120 del codice civile.


La sezione 2 è riservata esclusivamente ai lavoratori che già versano una quota di Tfr ai fondi e che vogliono mantenere il resto del Tfr in maturazione in azienda, iscritti alla previdenza obbligatoria (Inps) in data antecedente al 29 aprile 1993.

X che venga confermata la destinazione del trattamento di fine rapporto al fondo pensione ....................................................................., al quale il sottoscritto già aderisce alla data del 31 dicembre 2006 e al quale versa una quota del proprio trattamento di fine rapporto, nella identica misura prevista alla data della presente.

L’azienda deve rilasciare copia per ricevuta

Milano, 23 febbraio 2007
Confederazione Unitaria di Base
Milano Viale Lombardia 20 tel.02 70631804-e mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  www.cub.it
FaceBook