Iniziative della CUB in EMILIA ROMAGNA - CAMPAGNA CONTRO LO SCIPPO DEL tfr: lunedì 14 Maggio nel Quartiere San VItale a Bologna e GIOVEDI' 17 maggio a Ponticelli di Malalbergo

Lunedì 7 Maggio ore 18.00
presso sede sindacale CUB Via Monterumici 36/10
INCONTRO PUBBLICO SUL TEMA:

T.F.R. 
INFORMARSI PER DIFENDERSI

Entro giugno 2007 tutti i lavoratori del settore privato dovranno decidere se trasferire il proprio TFR ai fondi pensione oppure:

A) lasciarlo in azienda (per i lavoratori di aziende sotto i 50 dipendenti) o                          

B) trasferirlo all’INPS (per i lavoratori di aziende con oltre 50 dipendenti).
La scelta deve essere fatta per iscritto con apposito modulo. In assenza di una esplicita scelta del lavoratore, per l’infame meccanismo del silenzio/assenso, il TFR sarà dirottato automaticamente in un Fondo Pensione.
Chi decide di versare il proprio TFR in un fondo pensione non potrà più tornare indietro mentre, esprimendosi per il mantenimento della situazione attuale (presso l’Inps in forma certa e pubblica), si potrà sempre aderire in futuro.
Chi ci guadagna? Cgil-Cisl-Uil, Confindustria, Aziende, Banche e Assicurazioni vorrebbero dirottare sui fondi da loro gestiti circa 19 miliardi di euro annui, derubati dalle tasche dei lavoratori.
Chi rischia? I fondi pensione sono a totale rischio per i lavoratori,  sono subordinati all’andamento delle Borse e dei mercati finanziari e caratterizzati dall’incertezza del rendimento.  Per questo non garantiscono ai propri aderenti nemmeno la restituzione del capitale versato.
Quanto rende? Il TFR gestito dall’INPS ha un rendimento certo, essendo automaticamente rivalutato anche più dell’inflazione: 1,5 % più il 75 % dell’inflazione ISTAT annua. Con i fondi pensione il TFR invece si trasforma in capitale a rischio.
Scegliere i fondi pensione significa indebolire la previdenza pubblica e privatizzarla. Non aderire ai fondi pensione è un primo passo per il rilancio e il potenziamento della pensione pubblica per tutti.

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La CUB, è per il rilancio della previdenza pubblica e rivendica:
- il calcolo della pensione sulla retribuzione degli ultimi anni di lavoro per tutti
- l’aggancio delle pensioni all’andamento reale dei prezzi e alla dinamica salariale.
-l’aumento delle pensioni in essere, l’esenzione dalle trattenute fiscali sulle pensioni.
-finanziamento della previdenza pubblica anche a carico della fiscalità generale
-rendere effettiva la separazione tra assistenza e previdenza
-diritto alla pensione dopo 35 anni di lavoro o al raggiungimento dei 60 anni di età
NO al TFR regalato alla borsa e alla speculazione degli affaristi

ASSEMBLEE E INIZIATIVE DEL SINDACATO CUB
MAGGIO
Lunedì 7 /5/ 2007 ore 18,00 - Sede sindacato CUB Via Monterumici 36/10 Bologna
Lunedì 14/5/2007 ore 21.00 - Quartiere S. Vitale- Sala Via Rimesse n. 1/13
Giovedì 17 maggio ore 20,30 – Ponticelli di Malalbergo - Associazione Primo Moroni – Nuova Casa del Popolo La Casona
Lunedì 21/5/2007 ore 18,00 - Sede sindacato CUB - Via Monterumici 36/10 Bologna
Martedì 22/5/2007 ore 21,00- Marzabotto presso il Teatro di Marzabotto
Lunedì 28/5/2007 ore 21,00 –Quartiere Reno –  Sala Falcone/Borsellino-V. Battindarno n. 123
 

DAL MESE DI APRILE AL MESE DI GIUGNO 2007
PRESSO LA SEDE SINDACALE CUB DI VIA MONTERUMICI 36/10 CONSULENZA GRATUITA PER LA COMPILAZIONE DEI MODULI TFR.


Confederazione Unitaria di Base- Bologna
BOLOGNA via Monterumici 36/10
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