flaica cubESSELUNGA RESPINTO RICORSO AZIENDALE:

Il Tribunale di Milano ha respinto il ricorso presentato da Esselunga contro la sentenza di primo grado che confermava il diritto delle RSU di cambiare sindacato passando da cgil a CUB mantenendo la propria carica.
Il giudice di primo grado aveva riconosciuto il fatto che la RSU è espressione del voto dei lavoratori e l'organizzazione sindacale si limita a confermarla.
La sentenza del Tribunale conferma completamente questo ed aggiunge che “ la rappresentanza sindacale aziendale è un'organizzazione elementare nella quale si manifestano, con effetti rilevanti per l'ordinamento positivo, la democrazia sindacale e l'iniziativa associativa nei luoghi di lavoro secondo un sistema che configura un pluralismo di soggetti rappresentativi dell'interesse collettivo.

Il vincolo tra associazione sindacale e una struttura definibile come r.s.a. non ha spessore giuridico di imputabilità ma valenza di parziale coincidenza di interessi collettivi. Ne è dimostrazione il fatto che le r.s.a. vengono costituite per iniziativa dei lavoratori dell'azienda e non delle associazioni sindacali di cui all'art. 19....”
Questa sentenza conferma il percorso intrapreso dalla FlaicaUniti CUB che ha difeso il diritto di tutti i delegati a scegliere il sindacato sulla base dei comportamenti e delle politiche di difesa dei lavoratori attuate senza soggiacere ai ricatti relativi alla decadenza dai diritti sindacali minacciata da Esselunga e Cgil.
Il sindacato serve ai lavoratori se li difende dai soprusi delle aziende e se li aiuta a tutelare diritti e salario, altrimenti è un soggetto asservito agli interessi delle aziende e perfettamente inutile per i lavoratori, un costo e uno strumento che può essere utilizzato dai padroni contro i lavoratori.

Oggi nella GDO ed in Esselunga in modo particolare, la situazione è questa: con lo strumento dell'Ente Bilaterale, pagato dai lavoratori con un prelievo tanto arbitrario quanto illegittimo, vengono mantenuti i sindacati e i funzionari delle associazioni padronali ma ciò paradossalmente ostacola il rinnovo del CCNL col quale i padroni vogliono tagliare le erogazioni per gli Enti Bilaterali.

VENERDI’ 10 GIUGNO 2016
SCIOPERO GENERALE DELLA GRANDE DISTRIBUZIONE DI 8 ORE
con manifestazioni nelle principali citta’
A MILANO PRESIDIO DALLE 10 ALLE 14
di fronte alla sede di Federdistribuzione, Via Albricci, 8

 

 
FaceBook