I lavoratori hanno diritto a scegliersi ed eleggere liberamente i propri rappresentanti. Continua la battaglia per la democrazia nei posti di lavoro in opposizione all'accordo sulla rappresentanza del 10 gennaio 2014 tra Confindustria e CGIL-CISL-UIL che la CUB NON HA FIRMATO.

 

 

 

Il 30 settembre 2015 il Tribunale di Torino ha dichiarato l’antisindacalità del non riconoscimento da parte di Tekfor s.p.a., azienda metalmeccanica con stabilimenti a Villar Perosa e Avigliana in Provincia di Torino, della RSA costituita da ALP- CUB presso lo stabilimento di Villar Perosa ed ordinato a Tekfor di riconoscere alla RSA di ALP-CUB i diritti di cui al Titolo III della Legge 300/70 (lo Statuto dei Lavoratori).


ALP- CUB negli anni aveva sottoscritto contratti aziendali e eletto proprie RSU, ma non avendo aderito, come l'intera CUB, al Testo Unico sulla rappresentanza concordato il 10 gennaio 2014 tra Confidustria e CGIL-CISL-UIL, era stata esclusa dalle ultime elezioni per le RSU tenutesi nell’autunno 2014.


Forte della propria storia e dell’appoggio del 25% dei lavoratori dello stabilimento Tekfor di Villar Perosa, ALP-CUB aveva allora costituito la propria RSA ai sensi dell’art. 19 legge 300/70 S.L., RSA disconosciuta dall’azienda.


Ieri la positiva conclusione della causa intentata da ALP-C UB che ha visto pienamente accolte le sue domande e riconosciuti i suoi diritti.

 

1 10 2015


CUB Piemonte

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